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Come leggere il bilancio per migliorare le performance della tua azienda

Oggi è assolutamente indispensabile imparare a conoscere le performance della propria azienda perché ciò permette di intervenire più consapevolmente per migliorarle. Il bilancio mostra da dove entrano i soldi nell’azienda, come si muovono e dove sono finiti. La sua lettura e analisi permettono di conoscere lo stato di salute e il valore della propria azienda, con l’obiettivo di crescere e migliorare e aumentare il valore della tua azienda.

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Come leggere il bilancio per migliorare le performance della tua azienda

  1. 1. TODAY’S WEBINAR COME LEGGERE IL BILANCIO per migliorare le performance della tua azienda Mercoledì 20 Febbraio 1
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  8. 8. COME LEGGERE IL BILANCIO per migliorare le performance per la tua azienda Mercoledi 20 Febbraio 2018 Stefano Antonelli Business Analysis, Network Advisory Virginia Tosi Transaction Services, Network Advisory 8 COME LEGGERE IL BILANCIO per migliorare le performance per la tua azienda Mercoledi 20 Febbraio 2018 Stefano Antonelli Business Analysis, Network Advisory Virginia Tosi Transaction Services, Network Advisory 6
  9. 9. L’ Analisi di Bilancio OBIETTIVO DI OGNI AZIENDA CREARE VALORE È fondamentale sapere dove vuole andare Come leggere il bilancio9
  10. 10. L’ Analisi di Bilancio BILANCIO È la traduzione numerica delle scelte strategiche dell’impresa Redatto secondo la normativa non mette in risalto gli aspetti caratteristici dell’azienda La valutazione delle performance di un’azienda Come leggere il bilancio10
  11. 11. ANALISI DI BILANCIO SOLIDITÀ PATRIMONIALE REDDITIVITÀ LIQUIDITÀEFFICIENZA Composizione equilibrata delle fonti rispetto agli impieghi Capacità di remunerare adeguatamente i fattori produttivi impiegati nella gestione Capacità di far fronte agli impegni presi nei confronti di finanziatori esterni Raggiungere il massimo risultato con i mezzi a disposizione La maggior parte dei fatti aziendali può essere letta ricorrendo a tutte le prospettive. L’ Analisi di Bilancio Come leggere il bilancio11
  12. 12. L’ Analisi di Bilancio Vanno messi in relazione SPAZIO Confronto con i competitor, medie di settore, etc. Non devono essere analizzati i dati di un singolo esercizio TEMPO I dati NON VANNO PRESI IN TERMINI ASSOLUTI Come leggere il bilancio12
  13. 13. L’ Analisi di Bilancio Per effettuare un’analisi di bilancio si può procedere in questo modo: 1. Attenta lettura del bilancio; 2. Riclassificazione dello Stato Patrimoniale e Conto Economico; 3. Redazione del Rendiconto Finanziario; 4. Costruzione degli indici di bilancio più significativi; 5. Interpretazione degli indici e dei flussi finanziari. Come leggere il bilancio13
  14. 14. LA RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE 14
  15. 15. PUÒ ESSERE RICLASSIFICATO CON DUE MODELLI MODELLO FINANZIARIO MODELLO FUNZIONALE Riclassificazione dello Stato Patrimoniale Criterio di liquidità/esigibilità Tiene conto delle aree gestionali Come leggere il bilancio15
  16. 16. LA RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE Il Metodo Finanziario 16
  17. 17. Riclassificazione Finanziaria Raggruppa le voci attive e passive in base alla loro capacità di convertirsi in moneta L’elemento discriminante è il tempo Questo metodo • Evidenzia la capacità di far fronte agli impegni di breve termine • Consente di accertare l’esistenza di equilibrio finanziario (corrispondenza tra le scadenza temporali di investimento e finanziamento) • Permette di condurre analisi semplici e snelle Ogni attività o passività che si trasforma o estingue entro 12 mesi viene definita a breve, oltre i 12 mesi viene definita invece consolidata. Come leggere il bilancio17
  18. 18. A) CREDITI VERSO SOCI per vers. ancora dovuti B) IMMOBILIZZAZIONI I. Immateriali II. Materiali III. Finanziarie C) ATTIVO CIRCOLANTEI I. Rimanenze II. Crediti III. Attività finanziarie IV. Disponibilità liquide D) RATEI E RISCONTI A) PATRIMONIO NETTO I. Capitale II. Riserve VIII. Utili/perdite a nuovo IX. Utili/perdite esercizio B) FONDI RISCHI E ONERI C) TFR D) DEBITI E) RATEI E RISCONTI ATTIVO PASSIVO ATTIVO PASSIVO ATTIVO A BREVE PASSIVO A BREVE ATTIVO CONSOLIDATO CAPITALE NETTO PASSIVO CONSOLIDATO STATO PATRIMONIARE ART. 2424 c.c. RICLASSIFICAZIONE METODO FINANZIARIO Queste distinzioni devono essere effettuate privilegiando l’aspetto sostanziale su quello formale Riclassificazione Finanziaria Come leggere il bilancio A) CREDITI VERSO SOCI per vers. ancora dovuti B) IMMOBILIZZAZIONI I. Immateriali II. Materiali III. Finanziarie C) ATTIVO CIRCOLANTEI I. Rimanenze II. Crediti III. Attività finanziarie IV. Disponibilità liquide D) RATEI E RISCONTI A) PATRIMONIO NETTO I. Capitale II. Riserve VIII. Utili/perdite a nuovo IX. Utili/perdite esercizio B) FONDI RISCHI E ONERI C) TFR D) DEBITI E) RATEI E RISCONTI ATTIVO PASSIVO ATTIVO PASSIVO ATTIVO A BREVE PASSIVO A BREVE ATTIVO CONSOLIDATO CAPITALE NETTO PASSIVO CONSOLIDATO STATO PATRIMONIARE ART. 2424 c.c. RICLASSIFICAZIONE METODO FINANZIARIO Queste distinzioni devono essere effettuate privilegiando l’aspetto sostanziale su quello formale Riclassificazione Finanziaria Come leggere il bilancio18
  19. 19. Riclassificazione Finanziaria Attivo a Breve LIQUIDITÀ IMMEDIATE LIQUIDITÀ DIFFERITE MAGAZZINO Attivo Consolidato IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Passivo a Breve DEBITI CON SCADENZA ENTRO 12 MESI Scoperti di c/c, debiti v/fornitori, debiti v/dipendenti, etc. Passivo Consolidato PASSIVO CONSOLIDATO Mutui, obbligazioni, TFR, etc. PATRIMONIO NETTO Come leggere il bilancio19
  20. 20. LA RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE Il Metodo Funzionale 20
  21. 21. Riclassificazione Funzionale Questo metodo cerca di isolare la le poste che riguardano la gestione caratteristica, attinente quindi al core business dell’azienda rispetto a quelle che sono considerabili accessorie. Il criterio funzionale aggrega le poste di bilancio per AREE GESTIONALI AREE GESTIONALI • GESTIONE CARATTERISTICA • GESTIONE ACCESSORIA • GESTIONE FINANZIARIA Come leggere il bilancio21
  22. 22. Riclassificazione Funzionale A) CREDITI VERSO SOCI per vers. ancora dovuti B) IMMOBILIZZAZIONI I. Immateriali II. Materiali III. Finanziarie C) ATTIVO CIRCOLANTEI I. Rimanenze II. Crediti III. Attività finanziarie IV. Disponibilità liquide D) RATEI E RISCONTI A) PATRIMONIO NETTO I. Capitale II. Riserve VIII. Utili/perdite a nuovo IX. Utili/perdite esercizio B) FONDI RISCHI E ONERI C) TFR D) DEBITI E) RATEI E RISCONTI ATTIVO PASSIVO ATTIVO PASSIVO ATTIVITÀ CORRENTI PASSIVITÀ CORRENTI ATTIVITÀ IMMOBILIZZATE OPERATIVE CAPITALE NETTO PASSIVITÀ FINANZIARIE STATO PATRIMONIARE ART. 2424 c.c. RICLASSIFICAZIONE METODO FUNZIONALE CASSA ALTRE ATTIVITÀ NON OPERATIVE La riclassificazione per aree è molto interessante perché permette di fare una prima valutazione su quali sono stati gli effetti finanziari delle decisioni aziendali. Come leggere il bilancio22
  23. 23. Gli IMPIEGHI sono riallocati secondo il loro utilizzo Se impiegati nell’attività principale faranno parte degli investimenti caratteristici. Mentre per differenza tutti gli altri faranno parte degli investimenti extra-caratteristici. Le FONTI sono riallocate secondo il tipo di investimento per le quali sono state utilizzate I debiti contratti per supportare il normale ciclo di attività acquisto – produzione - vendita sono considerati Fonti operative. I debiti contratti al fine di supportare attività diverse da quelle precedentemente specificate saranno considerate Fonti finanziarie. Riclassificazione Funzionale Come leggere il bilancio23
  24. 24. Riclassificazione Funzionale Le voci di stato patrimoniale che concorrono a formare l’attivo ed il passivo corrente sono tutte quelle riconducibili all’attività caratteristica dell’azienda, cioè quella che fa riferimento al ciclo acquisto- trasformazione-vendita. Acquisto Trasformazione Vendita Attivo corrente Passivo corrente Magazzino (materie prime, semilavorati, prodotti finiti) Debiti v/fornitori Anticipi a fornitori TFR Crediti v/clienti Anticipi da clienti Debiti IVA Crediti IVA Come leggere il bilancio24
  25. 25. LA RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE Il Metodo Funzionale: Aggregati in Evidenza25
  26. 26. Aggregati in evidenza Questo modello mette in evidenza alcuni aggregati • IL CAPITALE CIROLANTE NETTO OPERATIVO (CCNO) • IL CAPITALE INVESTITO NETTO OPERATIVO (CINO) • IL CAPITALE INVESTITO NETTO (CIN) • LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (PFN) Come leggere il bilancio26
  27. 27. Riclassificazione dello Stato Patrimoniale CAPITALE CIRCOLANTE NETTO OPERATIVO (CCNO) SE NEGATIVO RAPPRESENTA IL FINANZIAMENTO DETERMINATO DALLA GESTIONE CORRENTE CCNO = ATTIVITÀ CORRENTI – PASSIVITÀ CORRENTI SE POSITIVO RAPPRESENTA L’INVESTIMENTO DETERMINATO DALLA GESTIONE CORRENTE. Come leggere il bilancio27
  28. 28. Aggregati in evidenza CAPITALE NETTO PASSIVITÀ CORRENTI ATTIVITÀ CORRENTI PASSIVITÀ NON CORRENTI ATTIVITÀ NON CORRENTI Capitale Circolante Netto Operativo (-) LIQUIDITÀ GENERATA Un valore negativo di CCNO indica che la gestione del ciclo acquisto-trasformazione- vendita genera risorse finanziarie. Un valore positivo di CCNO indica che il ciclo acquisto- trasformazione-vendita assorbe liquidità. ATTIVITÀ CORRENTI PASSIVITÀ CORRENTI ATTIVITÀ NON CORRENTI PASSIVITÀ NON CORRENTI Capitale Circolante Netto Operativo (+) LIQUIDITÀ ASSORBITA CAPITALE NETTO NEGATIVO POSITIVO ATTIVO PASSIVO ATTIVO PASSIVO Come leggere il bilancio28
  29. 29. Aggregati in evidenza CINO = CAPITALE CIRCOLANTE NETTO + ATTIVO IMMOBILIZZATO OPERATIVO Evidenzia tutti gli impieghi relativi all’attività caratteristica dell’azienda, sia correnti che strutturali, escludendo ciò che è considerato extra-caratteristico CIN = CAPITALE CIRCOLANTE NETTO + ATTIVO IMMOBILIZZATO Rappresenta l’ammontare complessivo degli investimenti in azienda indipendentemente dalla loro destinazione. Come leggere il bilancio29
  30. 30. Aggregati in evidenza CAPITALE CIRCOLANTE NETTO IMM.NI STRUTTURALI NETTE PFN PATRIMONIO NETTOATTIVITÀ NON CARATT. CIN VALORE POSITIVO VALORE NEGATIVO Le passività finanziarie sono superiori alla liquidità potenzialmente disponibili La liquidità disponibile è superiore alle passività finanziarie Il CIN può essere coperto con: PATRIMONIO NETTO POSIZIONE FINANZIARIA NETTA Esprime la capacità di copertura delle passività finanziarie in relazione alle disponibilità liquide. PFN = PASSIVITÀ FINANZIARIE – ATTIVITÀ FINANZIARIE ATTIVO PASSIVO Come leggere il bilancio30
  31. 31. LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO 31
  32. 32. La riclassificazione del Conto Economico L’obiettivo è quello di creare valore e per farlo non è sufficiente osservare se alla fine dell’esercizio ha prodotto un utile o una perdita, ma si deve analizzare se ha la capacità sistemica di produrre un reddito sufficiente sia a coprire i costi, sia a mantenere un equilibrio con gli investimenti effettuati, sia a ripagare i finanziatori interni ed esterni. Il reddito è una grandezza influenzata dagli amministratori attraverso le politiche contabili soggettive, quindi il reddito di esercizio non può essere considerato un valore completamente affidabile ed è quindi necessario analizzare le cause che hanno portato alla sua determinazione. Come leggere il bilancio32
  33. 33. Riclassificazione Conto Economico Attività produttiva Attività caratteristica Attività non caratteristica • Gestione accessoria • Gestione finanziaria • Gestione straordinaria Il Conto Economico riclassificato è lo strumento essenziale per valutare la redditività aziendale Come leggere il bilancio33
  34. 34. Riclassificazione Conto Economico Le aree di gestione Caratteristica Insieme delle attività di acquisto, trasformazione e vendita Accessoria Tutte le operazioni svolte con una certa continuità, ma che non sono obiettivo peculiare dell’attività aziendale Finanziaria Comprende le operazioni: • Di reperimento del capitale necessario a finanziare l’attività aziendale (genera oneri finanziari) • Legate all’investimento delle risorse liquide in eccedenza (genera proventi finanziari) Straordinaria Riguarda le operazioni che hanno carattere di eccezionalità, che hanno luogo una tantum Come leggere il bilancio34
  35. 35. Riclassificazione Conto Economico SCHEMI DI RICLASSIFICAZIONE COSTO DEL VENDUTO VALORE AGGIUNTO COSTI FISSI E VARIABILI Costi e ricavi riclassificati per destinazione Costi e ricavi riclassificati per natura Costi e ricavi riclassificati in fissi e variabili Come leggere il bilancio35
  36. 36. LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO Riclassificazione a Valore Aggiunto36
  37. 37. Riclassificazione a Valore Aggiunto Questo schema permette l’individuazione un risultato molto interessante: Il valore aggiunto Conto Economico a valore aggiunto + Fatturato +/- Variazione delle scorte di prodotti e semilavorati GESTIONE CARATTERISTICA + Lavori in economia = VALORE DELLA PRODUZIONE DELL’ESERCIZIO - Acquisti di materie prime e semilavorati - Costi per servizi - Altri costi di acquisto esterni +/- Variazione delle scorte di materie prime = VALORE AGGIUNTO - Costo del personale = MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) - Ammortamenti = REDDITO OPERATIVO + Proventi finanziari GESTIONE FINANZIARIA - Oneri finanziari + Proventi accessori GESTIONE ACCESSORIA - Oneri accessori = RISULTATO DI COMPETENZA + Proventi straordinari GESTIONE STRAORDINARIA - Oneri straordinari = RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE - Imposte d’esercizio = REDDITO D’ESERCIZIO Come leggere il bilancio37
  38. 38. Riclassificazione a Valore Aggiunto VALORE AGGIUNTO VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI DI ACQUISTO DEI FATTORI IMPIEGATI PER LA REALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE - Permette di rispondere alla domanda: data la materia prima (o semilavorata) e le altre condizioni produttive acquistate all’esterno, quanto valore l’impresa aggiunge ad esse tramite il suo operato? Come leggere il bilancio38
  39. 39. VALORE AGGIUNTO COSTI DEL PERSONALE - = MOL o EBITDA Riclassificazione a Valore Aggiunto Come leggere il bilancio39
  40. 40. EBITDA AMMORTAMENTI ACCANTONAMENTI SVALUTAZIONI - = REDDITO OPERATIVO o EBIT Riclassificazione a Valore Aggiunto Come leggere il bilancio40
  41. 41. Reddito Operativo +/- Risultato gestione accessoria = Risultato di competenza Risultato gestione finanziaria +/- +/- Risultato gestione straordinaria = Reddito ante-imposte Riclassificazione a Valore Aggiunto Come leggere il bilancio41
  42. 42. LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO Riclassificazione a Costo del Venduto42
  43. 43. Riclassificazione a Costo del Venduto Conto economico a costo del venduto + Fatturato GESTIONE CARATTERISTICA: Area produttiva Area commerciale Area amministrativa - Costo del venduto: + Rimanenze inziali + Acquisti materie prime e semilavorati + Energia + Costo del lavoro + Ammortamenti (beni destinati alla produzione) + Canoni leasing (beni destinati alla produzione) + Costo delle trasformazioni effettuate da terzi + Altri costi industriali - Rimanenze finali = Risultato lordo industriale - Costi commerciali e distributivi - Costi amministrativi e generali = REDDITO OPERATIVO + Proventi finanziari GESTIONE FINANZIARIA- Oneri finanziari + Proventi accessori GESTIONE ACCESSORIA - Oneri accessori = Risultato di competenza + Proventi straordinari GESTIONE STRAORDINARIA- Oneri straordinari = REDDITO PRIMA DELLE IMPOSTE - Imposte d’esercizio = REDDITO D’ESERCIZIO Questo schema permette l’individuazione del risultato lordo industriale Come leggere il bilancio43
  44. 44. Riclassificazione a Costo del Venduto Risultato Lordo Industriale Costo del venduto Rientrano i soli costi strettamente collegati all’attività di trasformazione delle materie prime e dei semilavorati in prodotti finiti, quindi in sostanza i fattori produttivi, il capitale umano e gli asset. Mette in mostra il margine dell’attività industriale in senso stretto. Come leggere il bilancio44
  45. 45. Riclassificazione a Costo del Venduto Risultato Lordo Industriale - Costi commerciali, distributivi e amministrativi = Reddito Operativo (EBIT) Come leggere il bilancio45
  46. 46. Riclassificazione a Costo del Venduto Permette di capire l’incidenza dei costi commerciali, distributivi, amministrativi e generali sul costo totale di produzione del prodotto venduto Non è di semplicissima adozione perché necessita di informazioni approfondite per poterlo compilare. Non è possibile valutare immediatamente la consistenza degli ammortamenti perché sono ripartiti tra le diverse aree. PREGI DIFETTI Come leggere il bilancio46
  47. 47. LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO Riclassificazione a Costi Fissi e Variabili47
  48. 48. Riclassificazione a Costi Fissi e Variabili Conto Economico riclassificato a costi fissi e variabili + Ricavi netti GESTIONE CARATTERISTICA - Costi variabili: + Consumi di materie (RI + Acquisti - RF) + Lavorazioni di terzi + Altri costi variabili di produzione + Costi variabili commerciali (Provvigioni, Spese trasporto, ecc.) = MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE - Costi fissi: + Costi del lavoro diretto + Ammortamenti industriali diretti + Altri costi industriali diretti (Energia, Manutenzioni, Assicurazioni, ecc.) + Costi fissi commerciali + Costi fissi amministrativi = REDDITO OPERATIVO + Proventi finanziari GESTIONE FINANZIARIA - Oneri finanziari + Proventi accessori GESTIONE ACCESSORIA - Oneri accessori = Risultato di competenza + Proventi straordinari GESTIONE STRAORDINARIA - Oneri straordinari = REDDITO PRIMA DELLE IMPOSTE - Imposte d’esercizio = REDDITO D’ESERCIZIO Lo schema di riclassificazione del conto economico a costi fissi e costi variabili permette di determinare un’informazione di fondamentale importanza nelle scelte di pianificazione e programmazione della gestione: il margine di contribuzione. Come leggere il bilancio48
  49. 49. VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI VARIABILI CARATTERISTICI Rappresenta le risorse che rimangono a disposizione dell’azienda per la copertura dei costi fissi dopo aver sostenuto i costi variabili. - = MARGINE DI CONTRIBUZIONE Riclassificazione a Costi Fissi e Variabili Come leggere il bilancio49
  50. 50. Riclassificazione a Costi Fissi e Variabili È uno strumento molto utile perché misura la flessibilità aziendale e rende possibile la previsione delle quantità da produrre per raggiungere il punto di pareggio Non sempre è semplice classificare i costi in fissi e variabili. PREGI DIFETTI Come leggere il bilancio50
  51. 51. Riclassificazione Conto Economico Non esiste uno modello di riclassificazione in assoluto preferibile rispetto agli altri, anzi, le informazioni che ne emergono sono complementari. COSTO DEL VENDUTO VALORE AGGIUNTO COSTI FISSI E COSTI VARIABILI + Ricavi netti + Valore della produzione + Ricavi netti - Costo del venduto - Costi esterni - Costi variabili = Risultato lordo industriale = Valore Aggiunto = Margine lordo di contribuz. - Costi commerciali e distributivi - Costo del personale - Costi fissi - Costi amministrativi e generali = Margine Operativo Lordo - Ammortamenti e svalutazioni - Accantonamenti = REDDITO OPERATIVO (EBIT) + Proventi finanziari - Oneri finanziari + Proventi accessori - Oneri accessori = Risultato di competenza + Proventi straordinari - Oneri straordinari = REDDITO PRIMA DELLE IMPOSTE - Imposte d’esercizio = REDDITO D’ESERCIZIO Come leggere il bilancio51
  52. 52. Riclassificazione Conto Economico COSTO DEL VENDUTO VALORE AGGIUNTO COSTI FISSI E VARIABILI Ha come principale obiettivo quello di evidenziare il margine economico dell’attività industriale in senso stretto e l’incidenza dell’area commerciale e dell’ area amministrativa Mette in evidenza quanto valore l’azienda è stata in grado di aggiungere ai fattori produttivi acquistati all’esterno e impiegati nell’attività caratteristica attraverso il suo operato Mette in evidenza la capacità dell’azienda di raggiungere il punto di pareggio attraverso il calcolo del margine di contribuzione. Tutti e tre i modelli permettono di valutare l’incidenza delle quattro aree gestionali L’unica gestione che i tre modelli analizzano in maniera diversa è quella caratteristica: Come leggere il bilancio52
  53. 53. L’ANALISI PER INDICI 53
  54. 54. L’ Analisi delle Performance Dopo aver riclassificato il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale si può iniziare la vera e propria analisi dei valori di bilancio con cui si indaga la dinamica delle gestioni passate per migliorare le gestioni future Quello che si cerca di scoprire è lo stato di salute aziendale, valutando le performance delle diverse aree nello spazio e nel tempo. Come leggere il bilancio54
  55. 55. L’ Analisi delle Performance L’analisi delle performance non può prescindere dall’assetto strategico dell’impresa e dal settore in cui si trova ANALISI FINANZIARIA PER MARGINI E PER INDICI Analisi dell’assetto strategico del settore di riferimento e dell’impresa da analizzare Analisi dei margini reddituali e delle componenti di rischio Analisi degli investimenti Analisi della struttura finanziaria Analisi della redditività aziendale Quanto vale l’azienda? Come leggere il bilancio55
  56. 56. L’ANALISI DEI MARGINI 56
  57. 57. L’ Analisi dei Margini Dovrà affrontare problemi sia di tipo economico che finanziario Se un’azienda vende i propri prodotti ad un prezzo inferiore ai costi che ha sostenuto per produrli Ma avere dei margini positivi non è automaticamente sinonimo di buoni risultati Come leggere il bilancio57
  58. 58. L’ Analisi dei Margini L’obiettivo è esaminare la variazione assoluta e percentuale delle principali voci che formano il reddito operativo. L’analisi dei margini è il primo passo dell’analisi di bilancio La domanda è : l’azienda è in grado di generare margini di reddito adeguati? Come leggere il bilancio58
  59. 59. Il CAGR L’analisi dei trend di crescita dei ricavi è il punto di partenza di ogni analisi finanziaria. Compounded Annual Growth Rate (CAGR). CE a valore aggiunto + Valore della produzione - Costi esterni = Valore aggiunto - Costo del lavoro = MOL (EBITDA) - Ammortamenti = Reddito operativo (EBIT) + Ricavi netti +/- Var. scorte prod. finiti e semilav. + Lavori in economia !"#$ = &'()*'+ &'()*', -. +/, − 1 Sintetizza il tasso di al quale il fatturato è cresciuto costantemente nel corso del tempo. RicaviT = livello di ricavi più recente Ricavit = livello di ricavi più lontano Tutti i proventi caratteristici 2014 2015 2016 2017 RICAVI AZIENDA A 15.000 16.500 14.000 19.000 VAR. % ANNUA 10% -15% 36% CAGR 8% RICAVI AZIENDA B 15.000 15.500 14.000 10.000 VAR. % ANNUA 3% -10% -29% CAGR -13% CAGR A = ( .2333 .4333 ) -6 (896:;896<) − 1 = +>% CAGRB = ( .3333 .4333 ) -6 (896:;896<) −1 = −@A% Come leggere il bilancio59
  60. 60. Il Costo del Lavoro COSTO DEL LAVORO Può essere analizzato in termini di: Produttività Costo Crescita La produttività della forza lavoro è data dal rapporto tra il fatturato ed il numero medio di dipendenti. = "#$$%&#$' (%)*&' )*+,' +, +,-*.+*.$, Il costo medio del lavoro per dipendente è dato dal rapporto tra costo del lavoro e numero medio di dipendenti = /'0$' +*1 1#2'&' (%)*&' )*+,' +, +,-*.+*.$, Il tasso di crescita del costo del lavoro, calcolato con la formula del CAGR, permette di osservare l’andamento nel tempo di questa voce = 34$ /'0$' +*1 1#2'&' 3 /'0$' +*1 1#2'&' $ − 6 Come leggere il bilancio60
  61. 61. EBITDA EBITDA Evidenzia il reddito derivante dall’attività caratteristica una volta coperti i costi dell’area caratteristica ed il costo del personale Non è influenzato da politiche contabili o voci accessorie e straordinarie. Se è negativo significa che l’azienda non riesce a produrre un reddito in grado di sostenere i costi necessari a svolgere la propria attività caratteristica Conto Economico Ricavi di vendita - Costi esterni = Valore aggiunto - Costo del lavoro = Margine operativo lordo (EBITDA) - Ammortamenti = Reddito operativo (EBIT) +/- Gestione accessoria +/- Gestione finanziaria = Risultato di competenza +/- Gestione straordinaria = Risultato ante imposte - Imposte di esercizio = Risultato di gestione !"#$%& '()*+, = ./0123 456678569 Mostra l’incidenza percentuale dell’ EBITDA sui ricavi. Come leggere il bilancio61
  62. 62. PFN/EBITDA !"# $%&'() Mostra in quanto tempo l’impresa potrà ripagare il debito Se ad esempio è = a 6 significa che serviranno 6 anni per ripagare i debiti finanziari esistenti Come leggere il bilancio62
  63. 63. EBIT Conto Economico Ricavi di vendita - Costi esterni = Valore aggiunto - Costo del lavoro = Margine operativo lordo (EBITDA) - Ammortamenti = Reddito operativo (EBIT) +/- Gestione accessoria +/- Gestione finanziaria = Risultato di competenza +/- Gestione straordinaria = Risultato ante imposte - Imposte di esercizio = Risultato di gestione !"#$ %&'()* = ,-./ 012234125 EBIT Evidenzia la capacità dell’impresa di generare reddito con l’attività caratteristica Contiene tutti i costi e ricavi operativi, ma anche i costi non monetari. Indice di redditività delle vendite. Calcola la percentuale di ricavi di vendita che diventa reddito operativo dopo aver coperto tutti i costi operativi Come leggere il bilancio63
  64. 64. Effetto Forbice Il tasso di crescita dei costi è superiore alla crescita dei ricavi. Rischio di dissesto Tasso di crescita dei ricavi che eccede quello dei costi, generando un’area degli utili progressivamente crescente. Situazione ottimale. Se la crescita dei ricavi è minore alla crescita dei costi, il reddito di fine periodo sarà inferiore a quello dell’esercizio precedente. Se questo trend continuerà l’azienda si troverà sicuramente in una situazione di crisi. L’azienda può contare in uno sviluppo sano. L’andamento degli utili è chiaramente influenzato dalla struttura dei costi aziendali, quindi, anche in caso di crescita dei ricavi, è necessario analizzare come questi impattino a livello aziendale. Come leggere il bilancio64
  65. 65. L’ANALISI DELLA REDDITIVITÀ 65
  66. 66. L’ Analisi della Redditività L’analisi della redditività può essere effettuata su diversi piani Redditività della gestione operativa Redditività dei mezzi propri Come leggere il bilancio66
  67. 67. L’ Analisi della Redditività La redditività operativa è la capacità dell’azienda di rendere proficui gli investimenti della gestione caratteristica Dipende da Dal reddito operativo, cioè dalla efficienza aziendale nel ciclo acquisto-produzione- vendita Dall’ammontare degli investimenti effettuati per la realizzazione del ciclo acquisto-produzione- vendita Come leggere il bilancio67
  68. 68. La Redditività Operativa Un indicatore adatto è !"#$ = &'(()*+ ,-'./*)0+ 1/-)*/2' 340'5*)*+ 6'**+ ,-'./*)0+ SP funzionale CAPITALE INVESTITO + Attività correnti - Passività non finanziarie a breve = Capitale circolante netto operativo (CCNO) + Immobilizzazioni tecniche + Immobilizzazioni immateriali + Immobilizzazioni finanziarie Totale attivo fisso netto - Fondo Tfr Capitale investito netto operativo (CINO) Capitale investito netto di gestione access. Capitale investito netto (CIN) CAPITALE ACQUISITO Posizione finanziaria netta (PFN) Passività finanziarie a m/l termine Passività finanziarie nette a breve termine Capitale netto (CN) CE a valore aggiunto + Fatturato - Costi esterni = Valore aggiunto - Costo del lavoro = Margine operativo lordo (EBITDA) - Ammortamenti = Reddito operativo (EBIT) +/- Gestione accessoria +/- Gestione finanziaria +/- Gestione straordinaria = Risultato ante imposte - Imposte di esercizio = Risultato di gestione Al numeratore si trova il Reddito Operativo, o EBIT, che esprime la redditività della gestione caratteristica, ed al denominatore il CINO, cioè il capitale che l’azienda ha utilizzato per generare i profitti, pari al capitale proprio e ai debiti finanziari. Più alto è il valore, maggiore è l’efficienza con cui si sta utilizzando il capitale. 68
  69. 69. Le aziende che riescono ad avere un elevato turnover sono quelle che riescono a movimentare grosse moli di vendite ottimizzando il processo produttivo (pensiamo a Wal-Mart o Zara) Il ROCE può essere scomposto in due fattori !"#$ = &'(()*+ ,-'./*)0+ &)1/0) × &)1/0) 3/-)*/4' 560'7*)*+ 8'**+ ,-'./*)0+ Le aziende che riescono ad avere un ROS elevato sono quelle che vendono i propri prodotti ad un prezzo alto tenendo bassi i costi operativi (pensiamo ad esempio ad una grande azienda di moda). La Redditività Operativa ROS Turnover del capitale investito Come leggere il bilancio 69
  70. 70. La Redditività Operativa Attraverso questi due indici si possono individuare quindi due diverse politiche aziendali Bassi margini ed elevato tasso di rotazione del capitale investito Elevati margini e bassa rotazione del capitale investito Come leggere il bilancio70
  71. 71. Redditività del capitale proprio !"# = %&'() *′,-)./'0'1 23&.'415'1 6)&&1 Indica la remunerazione che l’imprenditore e i soci ricevono dall’azienda grazie all’investimento che hanno effettuato in essa: cioè quanto rende ogni euro investito. Il ROE è un indice che può essere utilizzato per capire se è conveniente investire in un’azienda: per far si che un’impresa sia attraente il ROE deve essere almeno pari almeno alla redditività che gli azionisti potrebbero ottenere da investimenti alternativi aventi pari livello di rischio. 71
  72. 72. L’ANALISI DEL CICLO COMMERCIALE E DELLA LIQUIDITA’ 72
  73. 73. Gli indici di liquidità sono utili per verificare la capacità dell’azienda di far fronte agli impegni di breve periodo Con l’utilizzo del capitale circolante (disponibilità liquide, crediti e rimanenze) Per costruire gli Indici di Liquidità si devono mettere a confronto: Attività e passività presenti in un preciso momento Il momento in cui i ricavi sono effettivamente incassati ed i costi pagati. L’analisi della liquidità Come leggere il bilancio 73
  74. 74. Evidenzia la capacità dell’azienda di soddisfare gli impegni di breve termine con le risorse che scaturiscono dalle attività a breve e dalle attività liquide. ATTIVO A BREVE PASSIVO A BREVE Stato Patrimoniale finanziario ATTIVO CONSOLIDATO CAPITALE NETTO PASSIVO CONSOLIDATO Per essere giudicato positivamente deve essere maggiore di zero, che significa che l’impresa è in grado di far fronte agli impegni in scadenza senza ricorrere alle rimanenze. Evidenzia quante volte le attività a breve liquidabili sono superiori o inferiori alle corrispondenti passività a breve. Il rapporto è positivo se superiore a 1, se minore di 1 significa che l’impresa non è in grado di far fronte agli impieghi di breve periodo Margine di tesoreria !"#$%&' (% )'*+#'#%" = -../01 2 34505 − 7/82959:5 − ;2<</01 2 34505 =&(%>' (% ?%@A%(%Bà = -../0/.à 2 34505 − 7/82959:5 ;2<</0/.à 2 34505 74
  75. 75. Con ciclo commerciale si intendono le dinamiche che fanno riferimento all’incasso dei crediti, al pagamento dei debiti e alla rotazione delle rimanenze Il ciclo economico è quello che va dall’acquisto dei fattori produttivi alla vendita dei prodotti Il ciclo operativo va dall’acquisto dei fattori produttivi all’incasso dai clienti Il ciclo monetario va dal pagamento dei fornitori all’incasso dai clienti !"#$%$ &'( )*)(+ ')+,+-*)+ = /0123 40563 56 708963:0 50;;0 <=3>90 !"#$%$ &'( )*)(+ +?'#$%*@+ = /0123 40563 A:=B883 /4A + /47< !"#$%$ &'( )*)(+ -+,'%$#*+ )*)(+ &'( )*#)+($,%' = /4A + /47< − /0123 40563 EBFB10:93 G3>:693>6 /4E Analisi del ciclo commerciale Tre momenti Come leggere il bilancio 75
  76. 76. Sono i giorni che intercorrono in media tra l’emissione della fattura e l’incasso della stessa. !"# = %&'()*) ⁄, - .)'/*) (Fatturato/365) + =>? L’aumento della durata dei crediti comporta un maggiore investimento in capitale circolante e quindi un maggiore fabbisogno finanziario che dovrà essere coperto con fonti di finanziamento esterne. Questo indice fornisce anche delle indicazioni significative sulla capacità competitiva dell’azienda Tempi medi di incasso Come leggere il bilancio 76
  77. 77. Sono i giorni che intercorrono in media tra l’acquisto dei beni ed il pagamento del debito. !"# = %&'()( */,-./()-.( (1234(5)(/365) + ;<1 Avere debiti verso fornitori di rilevanti dimensioni comporta un minore investimento in capitale circolante e, di conseguenza, un minore fabbisogno finanziario. Questo indice fornisce anche delle indicazioni significative sulla capacità competitiva dell’azienda Tempi medi di pagamento Come leggere il bilancio 77
  78. 78. Misura quanti giorni le rimanenze restano in magazzino prima di essere utilizzate nel processo produttivo o essere vendute. !"#$ = Scorte Acquisti /365 Il tempo medio di giacenza delle materie prime ed il tempo medio di giacenza dei semilavorati indicano l’efficienza produttiva dell’impresa Giacenza MP+SL+PF determina il periodo di tempo che intercorre dall’immagazzinaggio delle materie prime alla spedizione dei prodotti finiti. Una giacenza di magazzino prolungata nel tempo e con valori rilevanti è sinonimo di un congelamento di risorse finanziarie in attività prive di redditività immediata. 56789:;7 <= = Scorte di materie prime Acquisti giornalieri 56789:;7 EF = Scorte di semilavorati Costo del venduto giornaliero 56789:;7 =I = Scorte di prodotti Jiniti Costo del venduto giornaliero Il tempo medio di giacenza dei prodotti finiti fornisce una misura dell’efficacia dell’attività commerciale Tempi medi di giacenza scorte Come leggere il bilancio 78
  79. 79. ALCUNI INDICI PATRIMONIALI 79
  80. 80. Ci sono due tipologie di investimenti in cui un'azienda impiega le proprie risorse • Capitale circolante commerciale • Immobilizzazioni tecniche Il Capitale Circolante Netto Come leggere il bilancio 80
  81. 81. Il ciclo acquisto-trasformazione- vendita genera il CCNO, formato dalle rimanenze, dai crediti commerciali e dai debiti commerciali Ha come obiettivo quello di misurare la capacità dell’azienda di far fronte agli impegni a breve termine con le disponibilità correnti, considerando anche le rimanenze. !!"# = %&&'('&à *+,,-.&' − 0122'('&à *+,,-.&' 34567849: !!"# = **;< ='>1(' Maggiore è l'incidenza del CCNC tanto più elevato è il fabbisogno finanziario che l'azienda deve coprire. Il Capitale Circolante Netto Un valore negativo di questo margine significa non si sarà in grado di assolvere agli impegni di breve termine, nemmeno se si vendessero tutte le rimanenze. Come leggere il bilancio 81
  82. 82. Acquisto merci Vendita merce Pagamento acquisti Riscossione vendite 0 30 60 120 Fabbisogno finanziario Permanenza in magazzino 30 gg Dilazione concessa 90 gg Questa analisi permette di individuare il fabbisogno finanziario generato dalla gestione dei vari cicli. Un incremento del circolante ha genera un fabbisogno finanziario Un ciclo del circolante negativo crea risorse finanziarie Dilazione ottenuta 60 gg Analisi del ciclo commerciale Come leggere il bilancio 82
  83. 83. Qual è lo stato attuale delle immobilizzazioni tecniche? Qual è la politica d'investimento adottata dall'azienda? Quali flussi di cassa generano gli investimenti effettuali? L’analisi della politica degli investimenti deve fornire una riposta a tre domande: !""#$%&%''('%#)% *+,)%,ℎ+ .+//+ !""#$%&%''('%#)% *+,)%,ℎ+ 0#12+ Investimenti in immobilizzazioni Come leggere il bilancio 83
  84. 84. CAPEX Un basso livello di CAPEX è indice di investimenti limitati, che potrebbe portare l’azienda a perdere la propria efficienza produttiva. Si può confrontare il CAPEX con il valore degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche • > 1 quindi investimenti > ammortamenti significa che l’azienda sta effettuando una politica di sviluppo • = 1 , quindi investimenti = ammortamenti, l’azienda sta facendo una politica di mantenimento • < 1, l’azienda sta disinvestendo o comunque sta investendo meno del solito. Investimenti in immobilizzazioni L’ammontare dei flussi di cassa utilizzati per acquistare gli asset utili per migliorare la capacità produttiva. Come leggere il bilancio 84
  85. 85. L’EQUILIBRIO PATRIMONIALE 85
  86. 86. STRUTTURA DEGLI IMPIEGHI - !""#$% &%'(%)#*+"% ,%"+)- ./0#-1ℎ# !""#$% + 34-$- ,%"+)- ./0#-1ℎ# Questi indici sono utili per capire percentualmente quanti investimenti sono stati effettuati in attività durature e quanti in capitale circolante. Si può dire, semplificando, che un’azienda è rigida quando le attività consolidate hanno un peso consistente e che è flessibile quando invece sono le attività a breve ad essere preponderanti Alcune aziende effettuano maggiori investimenti in immobilizzazioni, mentre altre in capitale circolante Come leggere il bilancio86
  87. 87. STRUTTURA DELLE FONTI Si cerca di capire se i mezzi esterni (cioè debiti di finanziamento e di funzionamento) sono in equilibrio con in mezzi interni (cioè il patrimonio netto). Un’impresa si può definire solida se i finanziamenti presi dall’esterno sono in equilibrio con il suo patrimonio netto !"##$%&$ '( )*'+,(&"-+*&$ = /0112324à 674082 /0492:7;27 <=447 Maggiore è l’incidenza dei debiti rispetto al capitale proprio maggiore è la rischiosità dell’azienda. Maggiore è l’incidenza del capitale proprio rispetto ai debiti, più il vantaggio competitivo dell’azienda rispetto ai propri concorrenti è elevato Se il quoziente è < 1 il capitale proprio è maggiore rispetto a quello di terzi. Se il quoziente è > 1 il capitale di terzi è maggiore rispetto a quello proprio. Come leggere il bilancio87
  88. 88. EQUILIBRIO FINANZIARIO Questo indice può essere calcolato anche in altri modi, in base allo specifico aspetto che si vuole approfondire LEVERAGE 1 LEVERAGE 2 DEBT/EQUITY Come leggere il bilancio88
  89. 89. Leverage 1 Il leverage consente una misura più mirata rispetto alla struttura finanziaria, mettendo al numeratore i soli debiti finanziari Passivo SP secondo il codice civile Patrimonio netto Capitale sociale Riserve Utile (perdita) d’esercizio Fondo rischi e oneri Trattamento Fine Rapporto Debiti Obbligazioni Debiti v/banche Debiti v/altri finanziatori Acconti Debiti v/fornitori Debiti v/controllate, collegate, controllanti Debiti tributari Debiti v/istituti previdenziali Altri debiti Ratei e risconti passivi TOTALE PASSIVO !"#"$%&" = ()*+,+ -+./.0+/1+ 2/3+,/4) .),,5 Come leggere il bilancio89
  90. 90. Leverage 2 Questo rapporto entra ancora più nel dettaglio del precedente, infatti al numeratore vengono messi i soli debiti finanziari a medio e lungo termine; quindi applicando questo metodo di calcolo si evidenzia solo il grado di indebitamento finanziario aziendale di lungo periodo. !"#"$%&" = ()*+,+ -+./.0+/1+ 2/4 ,)12+.) 5/6+,/4) .),,7 SP funzionale CAPITALE INVESTITO + Liquidità differite gestione caratteristica + Rimanenze = Attività correnti - Passività non finanziarie a breve = Capitale circolante netto operativo (CCNO) + Immobilizzazioni tecniche + Immobilizzazioni immateriali + Immobilizzazioni finanziarie Totale attivo fisso netto - Fondo Tfr Capitale investito netto operativo (CINO) Capitale investito netto di gestione access. Capitale investito netto (CIN) CAPITALE ACQUISITO Posizione finanziaria netta (PFN) Passività finanziarie a m/l termine Passività finanziarie nette a breve termine Capitale netto (CN) Come leggere il bilancio90
  91. 91. Debt/Equity ! " = $%& $'()*+,-*, &.((, Il rapporto Debt/Equity è il confronto tra la Posizione Finanziaria Netta, quindi i debiti finanziari al netto delle disponibilità liquide ed il Patrimonio Netto. Si è in equilibrio quando il rapporto è pari a 1. Teoricamente più basso è l’indice più l’azienda è solida. Un valore elevato del rapporto D/E può significare che l’azienda ha finanziato la sua crescita con debiti finanziari e quindi ha utilizzato l’effetto leva. Indica quante volte i finanziamenti dei terzi sono superiori ai mezzi propri: maggiore è il rapporto, maggiore è l’esposizione nei confronti dei terzi. Come leggere il bilancio91
  92. 92. CREARE VALORE 92
  93. 93. Valutazione Come leggere il bilancio VALORE Capacità dell’azienda di generare una redditività congrua rispetto ai capitali impiegati. Il valore finanziario è un multiplo della redditività operativa lorda (EBITDA) al netto dell’indebitamento finanziario. !"#$%& = ()*+,- . / − 123 Multiplo 93
  94. 94. Qual è il valore della mia azienda? L’azienda ha un EBITDA di 450.000€ Ha un ottima redditività, una buona organizzazione Il multiplo dell’ EBITDA giusto può essere 4 VALORE = 1.800.000€ MA L’azienda ha anche debiti bancari per 1.700.000€ Quindi in realtà l’azienda vale 100.000 € La cattiva gestione ha eroso il valore aziendale Creare valore Come leggere il bilancio 94
  95. 95. Le aziende devono creare valore Per farlo è di fondamentale importanza avere una marginalità positiva Ma questo non basta perché si è responsabili anche dei debiti finanziari contratti È necessario avere un EBITDA margin buono per medio/lungo periodo di tempo Si deve tenere sotto controllo il rapporto tra i mezzi propri e i mezzi di terzi I flussi di cassa devono essere positivi, così da ridurre il debito (o non averlo affatto) ed avere un moltiplicatore che aumenta la valutazione aziendale Tenere sotto controllo tutti questi indicatori visti non è solo un esercizio matematico, ma ci permette di avere un quadro chiaro della situazione aziendale e capire su quali leve agire per migliorare la gestione Creare valore Come leggere il bilancio 95
  96. 96. In conclusione È IMPORTANTE AVERE UN PROCESSO STRUTTURATO PER LEGGERE I DATI AZIENDALI COSÌ SARÀ PIÙ FACILE MONITORARE CORRETTAMENTE IL BUSINESS ED EVITARE DI AVERE DEGLI ANGOLI CIECHI A LIVELLO FINANZIARIO E QUINDI PRENDERE DECISIONI CORRETTE Come leggere il bilancio96
  97. 97. Prossimi Webinar • Cash Flow - Mercoledì 20 Marzo h.17 • Business Plan • La valutazione delle aziende • La valutazione delle start-up 97
  98. 98. Stefano Antonelli antonelli@networkadvisory.eu +39 380 54 09 044 https://www.linkedin.com/in/ stefano-antonelli Business Analysis Network Advisory www.networkadvisory.eu Virginia Tosi tosi@networkadvisory.eu +39 389 0467971 https://www.linkedin.com/in/ virginia-tosi-75698842/ Transaction Services Network Advisory 98
  99. 99. Wine USA99

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