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Scrivere e strutturare un progetto

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  1. 1. Cosa può servire? Problemi, bisogni, opportunità Scrivere un progetto Scrivere un progetto per un bando Strutturare un progetto Strutturare e scrivere un progetto - Incontro Iolanda Pensa, Strutturare e scrivere un progetto, SUPSI 24/11/2022 e 28/11/2022, CC BY 4.0
  2. 2. Prime fasi 1. Guarda chi ha fi nanziato progetti simili a quello che vuoi fare. In questo modo trovi possibili fi nanziatori per il tuo progetto e vedi cosa hanno fatto altri. 2. Scrivi o riscrivi il progetto per l’ente fi nanziatore a cui ti indirizzi. I progetti tailor-made (su misura) sono quelli che hanno più probabilità di essere sostenuti. 3. Leggi il bando. Ma leggi veramente bene il bando. Linguaggio, termini usati, obiettivi, descrizione dell’ente erogatore Il progetto che scrivi deve veramente parlare all’ente che ha prodotto il bando. E se non c’è un bando scrivilo in funzione della descrizione dell’ente (strategia, visione, attività già fi nanziate). Redazione del progetto 1. Usa il tempo presente. Presenta il progetto come è (non come sarà). Descrivilo come se fosse già successo e dando un ritratto preciso di quello che ha prodotto e in cosa è stato utile. Usa termini speci fi ci e numeri (evitando termini vaghi come alcuni, diversi, dei…). 2. Coerenza. Riscrivi sempre le stesse cose e veri fi ca che siano sempre le stesse! Un progetto è un testo in cui riscrivi le stesse cose in modi diversi: analisi di contesto, obiettivi, attività, risultati/impatto, indicatori, calendario, budget, DMP data management plan, responsabili…). Le stesse cose sono dette da punti di vista diversi (temporale, fi nanziario, risorse umane, gestione dati, monitoraggio risultati…) e tutte gli aspetti devono essere correlato con il bando. Ogni parte del testo deve essere coerente con le altre, sostanzialmente riscrivendo le stesse cose con prospettive diverse. Più un progetto ha una forte coerenza interna, e più è convincente. 3. Si litiga su crediti e budget. Bisogna chiarirli e concordarli prima possibile. 4. Inserisci sempre la licenza nel progetto (ormai obbligatorio con il DMP data management plan). 5. Meglio contattare potenziali partner prima dell’inizio del progetto. È più ef fi cace ed è anche comunicazione strategica. Una volta approvato il progetto Se è fi nanziato il progetto la prima cosa da fare è impostare il report / la relazione. Il monitoraggio dell’avanzamento del progetto conviene sempre basato sul report fi nale in modo da non tralasciare aspetti. Scrivere un progetto - My Lessons Learned
  3. 3. FNS Swiss National Science Foundation - Fondo nazionale svizzero per la ricerca. Alcuni bandi hanno una natura più applicata e collegata alla produzione di servizi o prodotti o all’avvio di società. https://www.snf.ch Innosuisse Cantone / confederazione Fondazioni SUPSI Agenzia per l’innovazione - Fondo della confederazione per ricerca applicata e sostegno ad aziende, nuovi prodotti e servizi e start-up. Ci sono anche voucher per preliminary study https:// www.innosuisse.ch Mandati diretti, bandi in varie aree. Possono essere commissionati degli studi ma più frequentement e i bandi del Cantone e della Confederazion e sono pensati per progetti che realizzano cambiamenti / attività (e non ricerche) Possibili enti fi nanziatori Europa Ricerca di base Ricerca / formazione Ricerca / cambiamenti Ricerca applicata Bandi interni SUPSI, voucher, bandi DACD I progetti devono solitamente essere correlati alla strategia SUPSI o al piano di azione del dipartimento coinvolto. Bandi di ricerca tematici. Bandi interreg di cooperazione Italia/ Svizzera (ma SUPSI non può partecipare come capo fi la). Il sito FNS informa su questi bandi e fornisce informazioni anche su eventuale partecipazione svizzera. Anche la newsletter della ricerca SUPSI informa sui bandi europei e il servizio ricerca SUPSI fornisce informazioni sui bandi o organizza incontri tematici Cambiamenti Cambiamenti / Innovazione Fondazioni che sostengono progetti che contribuiscono alla missione dell’ente (sostegno alle arti, sociale, ricerca, digitalizzazione…). Innovazione: Mercator https://www.stiftung- mercator.ch/ Gebert Rüf Stiftung https://www.grstiftung.ch Hasler https:// haslerstiftung.ch, Wikimedia Foundation Eventi: Hasler, Migros Percento Culturale https:// www.migros- engagement.ch/it/ sostegno/progetti-culturali https:// www.swissfoundations.ch/
  4. 4. La sua strategia I fi nanziatori vogliono sostanzialmente che i progetti sostenuti realizzino la loro missione e strategia e si inseriscano nei loro programmi. Attenzione anche a guardare policy correlate, strategie cantonali e della confederazione correlate al bando o all’ente erogatore Rilevanza Fattibilità Ef fi cacia Soddisfare criteri Chi revisiona il progetto deve trovare nel testo la risposta chiara ed esplicita ai criteri di valutazione. Se un criterio è “rilevanza” potete creare un paragrafo speci fi co nel testo (magari sottoparagrafo se non è esplicitamente nella struttura) che spiega in modo chiaro e diretto perché il progetto è rilevante. La rilevanza si esplicita rendendo chiara la correlazione tra l’analisi di contesto e la proposta. E indicando chiaramente a quale problema il progetto risponde (tipo approccio degli enti erogatori) o quale opportunità il progetto coglie. Una struttura chiara e coerente, un team con esperienza e competenze, risorse fi nanziarie proporzionate e attività ben correlate a obiettivi e risultati attesi dimostrano la fattibilità del progetto L’ef fi cacia è spesso dimostrata dalla qualità del progetto: se è ben strutturato, chiaro, coerente. Si dimostra anche con la forte coerenza tra problema e soluzione proposta. Deve essere una soluzione che richiede investimenti ragionevoli (spesso già de fi niti nel bando con l’indicazione del budget massimo). Esperienze precedenti, successi e reputazione del team che lo realizzerà. Criteri impliciti Oltre ai criteri espliciti ci sono a volte criteri non detti che impattano sulla valutazione: tipo di istituzioni, aree geogra fi che coperte, temi coperti, ambiti disciplinari… Scrivere un progetto - Cosa tendenzialmente vuole l’ente fi nanziatore
  5. 5. SNF https://www.snf.ch/en/tf8nnJBdUJPCYODl/topic/the-snsfs-model-of-excellence consultato 23/11/2022 Cosa dice di volere il FNS Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca
  6. 6. SNF https://www.snf.ch/en/tf8nnJBdUJPCYODl/topic/the-snsfs-model-of-excellence consultato 23/11/2022 Original:The question is original and has not been asked before, or not asked in this way, or is asked again due to renewed relevance (e.g. for replication), always taking previous and current knowledge into account. Relevant:The question is well-delineated and can be answered in its own right; ensuring that asking and answering the question at this time, in this group, with this method and budget has the potential of progress and knowledge gain. Embedded:The question and research project is embedded within academia and beyond and attentive to the needs and interests of various stakeholders and environments (e.g. patient groups, society, environmental habitats, animals used in experiments, etc.). Domanda - Cosa dice di volere il FNS Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca
  7. 7. SNF https://www.snf.ch/en/tf8nnJBdUJPCYODl/topic/the-snsfs-model-of-excellence consultato 23/11/2022 Metodo - Cosa dice di volere il FNS Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca Rigorous:The research design is based on well-de fi ned concepts and incorporates appropriate, validated or promising methods to maximize the potential to answer a research question ef fi ciently and conclusively. Data collection, handling, analysis and sharing of data follows internationally accepted high standards. Sustainable:The methodological approach considers the costs incurred in relation with the value the project is expected to generate for academia and beyond.The investigators demonstrate awareness of alternative approaches, balancing the choice of method. Open: Outputs are disseminated in line with Open Science principles. Investigators actively pursue transparency, reproducibility, reuse of data and cumulation of knowledge. Ethical: Investigators comply with laws, policies and ethical standards (e.g. environmental regulations, basic human rights, local and international agreements, research and reporting guidelines).
  8. 8. SNF https://www.snf.ch/en/tf8nnJBdUJPCYODl/topic/the-snsfs-model-of-excellence consultato 23/11/2022 Comportamento - Cosa dice di volere il FNS Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca Collaborative: Investigators are receptive and open to collaboration during the whole research process.They enable the professional development of project staff, mentees, students, and promote a supportive research culture. Engaging: Investigators engage with relevant stakeholders within academia and beyond at different stages of the research process, in a timely manner to maximize the potential for value creation within science and beyond.They actively communicate outcomes to relevant stakeholders (e.g. policymakers, media, economy) to realize broader value. Acknowledging: Investigators acknowledge all relevant contributions to a research project (including ideas of colleagues, project staff and contributions by coauthors, collaborators, research funders and non-academic actors).They fairly refer to prior knowledge and previous achievements of others (e.g. by referencing primary publications).They disclose all possible con fl icts of interest, including political and fi nancial motivations.
  9. 9. Descrivere la situazione Analisi critica: identi fi care problemi e opportunità Proposta: descrivere le azioni di intraprendere As-is analysis / Analisi di contesto / Studio di fattibilità Analisi della lettura (chi si è occupato di questo tema in precedenza) Citare statistiche e dati Basarsi sulla documentazione esistente Ricerca su good practices, modelli, iniziative in corso Analisi critica che permette di identi fi care il knowledge gap (il buco di conoscenza, quello che non è ancora stato studiato) Identi fi care un problema, un messaggio sbagliato, una mancanza, un bisogno e un cambiamento necessario. Identi fi care una risorsa che può essere valorizzata, un’opportunità, uno spazio di sperimentazione o di miglioramento Descrivere con un linguaggio piano e semplice che cosa si intende realizzare. Usare il tempo presente come se la proposta fosse già de fi nita in tutti i suoi aspetti. Fornire informazioni speci fi che su quello che si intende fare, perché, a cosa serve, come lo si farà, quando e di che azioni e risorse necessita. Non usare termini vaghi e generici. Identi fi care in modo chiaro i risultati e de fi nire un sistema per valutare se gli obiettivi sono stati raggiunti e se il progetto è quindi stato realizzato con successo. Strutturare un progetto
  10. 10. Analisi della lettura (chi si è occupato di questo tema in precedenza) Citare statistiche e dati Basarsi sulla documentazione esistente Ricerca su good practices, modelli, iniziative in corso Identi fi care il knowledge gap (il buco di conoscenza, quello che non è ancora stato studiato) Identi fi care un problema, un messaggio sbagliato, una mancanza, un bisogno Identi fi care una risorsa che può essere valorizzata, un’opportunità, uno spazio di sperimentazione o di miglioramento Indicazioni del bando Tipo di progetto fi nanziato, coerenza tra lo scopo e gli obiettivi del bando, usare un linguaggio consistente con quello del bando e dell’ente erogatore, accertarsi di rispondere in modo esplicito alle richieste dell’ente erogatore, spiegare in modo esplicito come il progetto risponde ai criteri di valutazione, accertarsi di inserire solo attività e spese coerenti con i requisiti (eligible in inglese). Strutturare un progetto Descrivere con un linguaggio piano e semplice che cosa si intende realizzare. Usare il tempo presente come se la proposta fosse già de fi nita in tutti i suoi aspetti. Fornire informazioni speci fi che su quello che si intende fare, perché, a cosa serve, come lo si farà, quando e di che azioni e risorse necessita. Non usare termini vaghi e generici. Identi fi care in modo chiaro i risultati e de fi nire un sistema per valutare se gli obiettivi sono stati raggiunti e se il progetto è quindi stato realizzato con successo. Descrivere la situazione Analisi critica: identi fi care problemi e opportunità Proposta: descrivere le azioni di intraprendere
  11. 11. Strutturare un progetto Mappare un territorio patrimonio, risorse, servizi, economia Identi fi care gli Stakeholders Fonti: letteratura esistente (stato della ricerca) Metodologia Analizzare i messaggi attuali Analizzare cosa manca Obiettivi Analisi del contesto Analisi critica Proposta Elementi Struttura Area Patrimonio/risorse Risorse e problemi Fonti Messaggi Cosa manca Obiettivi Metodologia Iniziative esistenti Situazione legislativa Legislazione Iniziative in corso Come il tema è documentato su Wikipedia Analisi SWOT Stakeholders SWOT Attività, budget, calendario Target Target (a chi si indirizza e chi coinvolge) Dati ed etica Va inserita la licenza correttamente e ricordarsi di attribuire immagini e citare fonti! Gestione dei dati (DMP data management plan) e questioni etiche Bibliogra fi a Rilevanza e impatto Attività, budget, calendario Sintesi Copertina
  12. 12. As-is analysis Analisi di contesto Studio di fattibilità Com’è la situazione? Quali sono le risorse? Quali sono i problemi? 1. 2. 3. Cosa manca? Cosa è sbagliato? Cosa si può o si deve cambiare? Analisi critica Proposta Cosa propongo di fare? per rispondere ai problemi o cogliere le opportunità Wikipedia Messaggi Cosa manca SWOT Services Fonti Iniziative in corso Legislazione Stakeholders Area Patrimonio/risorse Risorse e problemi Attività, budget, calendario, Obiettivi Metodologia Target Dati ed etica Strutturare un progetto
  13. 13. Struttura tradizionale dei progetti (ancora presente in numerosi bandi) Attività Calendario Quando realizzi le attività, quando sono previste consegne tangibili (deliverables), momenti importanti (milestones). Indicare il responsabile di ogni attività. INPUT Budget Per realizzare le attività quanti soldi servono e per cosa. INPUT Obiettivi Scopo La direzione in cui vuole andare il progetto. Lo scopo è abbastanza vasto e vago, ma deve essere coerente con il bando (deve contribuire allo scopo del bando in modo più speci fi co) e deve emergere come utile rispetto all’analisi di contesto. Nella teorica del cambiamento si parla in modo più speci fi co di impatto IMPACT sul medio-lungo periodo (prevedendo che il progetto produca un cambiamento e che questo sia quanti fi cabile) Obiettivi sono il motivo per cui fai il progetto e come concretamente si prevede di contribuire allo scopo del progetto. Si richiedono sempre obiettivi speci fi ci OBIETTIVI SMART: Speci fi c/ Speci fi co, Measurable / Misurabile, Achievable / Raggiungibile), Realistic / Realistico, Time-bound / De fi nito nel tempo. Nella teorica del cambiamento si parla in modo più speci fi co di OUCOMES sul breve- medio periodo (prevedendo che il progetto produca un cambiamento e che questo sia quanti fi cabile) Contesto De fi nizione di quello che c’è e quello che manca. Scopo e obiettivi devono essere profondamente correlati all’analisi di contesto. L’analisi di contesto può anche includere la de fi nizione della ASSUMPTIONS: le considerazioni che fanno da base per la nostra proposta Le attività che devi fare per realizzare gli obiettivi e produrre i risultati attesi. Risultati attesi Cosa produce il progetto. Nella teorica del cambiamento si chiamano OUTPUT. Team di lavoro Chi realizza le attività e produce i risultati previsti e che competenze ed esperienza ha per essere capace di realizzarle. Riferimento a partner/ istituzioni e individui. INPUT Indicatori/metrics Indicazioni quantitative che permettono di capire se un progetto ha raggiunto gli obiettivi (numero: copie vendute, visualizzazioni, partecipanti…). Gli indicatori qualitativi si basano su questionari, evaluation forms, interviste, recensioni/ rassegna stampa, citazioni di partecipanti Gestione rischi Elenco rischi e soluzioni per mitigare i rischi. Valutazione
  14. 14. Struttura di progetto fi nalizzata ad un impatto/cambiamento (teoria del cambiamento) Attività Outputs Outcomes Intermedi A fi ne progetto Breve termine: 1-3 anni Medio termine: 4-6 anni Cambiamento di situazione o cambiamento in un processo Cambiano condizioni sociali, economiche, civili, ambientali Aumento di collaboratori, fi nanziamenti o vendite, export Impact 7-10 anni Prodotti Piani sviluppati Studi Relazioni Campagne informative Video Software Deliverables (prodotti e servizi tangibili) Breve termine: apprendimento Consapevolezza Conoscenza Abitudini Competenze Opinioni Aspirazioni Motivazione Medio termine: azione Comportamenti Pratiche Sistema decisionale Policies Azioni sociali Servizi aumentati o migliorati Modi fi che legislative Perché: risultati che si aspira raggiungere Proposta Input / risorse Finanze - Budget Risorse umane Competenze delle risorse umane (biogra fi e) Materiali Attrezzature Tecnologia Stakeholders - partner locali, regionali, nazionali e internazionali Laboratori Incontri Sviluppare prodotti Sviluppare servizi Formazione Partner Ipotesi e rischi Cosa potrebbe andare storto Priorità Analisi dei problemi De fi nire degli obiettivi Analisi dei rischi Se qualcosa va storto come lo affronto
  15. 15. Attività Outputs Outcomes Intermedi A fi ne progetto Breve termine: 1-3 anni Medio termine: 4-6 anni Cambiamento di situazione o cambiamento in un processo Cambiano condizioni sociali, economiche, civili, ambientali Aumento di collaboratori, fi nanziamenti o vendite, export Impact 7-10 anni Prodotti Piani sviluppati Studi Relazioni Campagne informative Breve termine: apprendimento Consapevolezza Conoscenza Abitudini Competenze Opinioni Aspirazioni Motivazione Medio termine: azione Comportamenti Pratiche Sistema decisionale Policies Azioni sociali Servizi aumentati o migliorati Modi fi che legislative Perché: risultati che si aspira raggiungere Proposta Input / risorse Finanze - Budget Risorse umane Competenze delle risorse umane (biogra fi e) Materiali Attrezzature Tecnologia Stakeholders - partner locali, regionali, nazionali e internazionali Laboratori Incontri Sviluppare prodotti Sviluppare servizi Formazione Partner Ipotesi e rischi Cosa potrebbe andare storto Priorità Analisi dei problemi De fi nire degli obiettivi Analisi dei rischi Se qualcosa va storto come lo affronto Disseminazione di questi risultati tra i destinatari/target Monitoraggio e valutazione impatto. Prevedere sistemi di valutazione con questionari, interviste, analisi di dati De fi nire in modo chiaro e preciso gli outputs (numero di prodotti, caratteristiche degli studi, contenuti…). Prevedere degli indicatori per de fi nire il successo di un progetto e l’essere realmente riusciti a produrre degli outcomes. Valutare l’impact attraverso analisi di dati. Struttura di progetto fi nalizzata ad un impatto/cambiamento (teoria del cambiamento)
  16. 16. Struttura di progetto fi nalizzata ad un impatto/cambiamento (teoria del cambiamento)
  17. 17. Struttura di progetto fi nalizzata ad un impatto/cambiamento (teoria del cambiamento)
  18. 18. Quadro logico / Logical Framework Matrix - LogFrame - (usato Unione Europea / World Bank) Descrizione Indicatori ObjectivelyVeri fi able Indicators (OVI) Performance indicators Sistema di veri fi ca Sources of veri fi cation (SOV) / Data sources Monitoring and evaluating Assumpitions Presupposti Scopo/Obiettivo generale Aims / overall objective Goal external factors (or conditions) which in fl uence project implementation and its sustainability over time.); they must be present if the project is to be successful Obiettivi speci fi ci (misurabili) Speci fi c objectives Purpose How would we know whether or not what has been planned is actually happening or happened? How do we verify success? how the information should be collected (e.g. from administrative records, special studies, sample surveys, observation, etc) and/or the available documented source (e.g. progress reports, project accounts, of fi cial statistics, engineering completion certi fi cates, etc.)? who should collect/provide the information? when/how regularly it should be provided (e.g. monthly, quarterly, annually, etc.)? Outputs Risultati Components Inputs Attività Resources / Strumenti (personale, attrezzatura, infrastruttura) Costi Prerequisiti Valutazione
  19. 19. Chi ha fatto ricerca prima di me e cosa ha scoperto? Cosa mi aspetto di scoprire? Cosa voglio sapere? Perché? Conferma o confutazione della mia ipotesi Cosa è nuovo… Contestualizzo i risultati rispetto a quelli di altri autori (rif. analisi della letteratura) Sintesi Domanda di ricerca Ipotesi Analisi della letteratura Metodologia Risultati Discussione Conclusioni Questioni emerse e future ricerche necessarie Dicci subito cosa hai scoperto! Sii brevissimo!! Come posso rispondere alle mie domande e veri fi care la mia ipotesi? Che approccio e strumenti posso usare? [etica della ricerca] Paper di ricerca
  20. 20. Si parte da una domanda (research question), e immagina quale possa essere la risposta (hypothesis). Che dati ti servono per poter confermare la tua ipotesi? Paper di ricerca e progetto di ricerca
  21. 21. Ipotesi Domanda di ricerca Metodologia Quale mi aspetto che sia la risposta alla mia domanda? Che metodo uso per raccogliere i dati necessari a confermare o confutare la mia ipotesi? Come raccoglierò questi dati? Cosa voglio sapere? Perché? La rilevanza della mia domande si basa sul fatto che risponde al research gap e che non è affrontata dall’attuale letteratura ma andrebbe a contribuirvi. Analisi letteratura Research gap Chi ha studiato questo tema e cosa è emerso dagli studi. Quali aspetti sono stati approfonditi e cosa invece manca. L’analisi della letteratura è orientata a far capire che il tema è importante, rilevante e attuale, ma manca qualcosa (research gab). L’analisi della letteratura indica anche qual’è la comunità disciplinare di riferimento di questo progetto di ricerca. Qualsiasi reviewer si cerca nella bibliogra fi a. Controllate chi sono i reviewer e leggete i loro paper se coerenti con il tema del vostro progetto (ed eventualmente citate i testi che loro citano) Struttura di un progetto di ricerca De fi nizione di cosa manca nell’attuale ricerca (deve anche emergere dall’analisi della letteratura). Research gap signi fi ca buco di conoscenza, ovvero quello che attualmente manca nella ricerca e che il mio progetto va a riempire. Dati e etica Va prodotto un DMP Data Management Plan che presenta tutti i contenuti che userà il progetto e che produrrà, come vengono gestiti (licenze, gestione durante il progetto, backups, archiviazione), e se implicano questioni etiche (controllare autorizzazioni, consenso informato etc) Criteri di valutazione FNS: scienti fi c relevance, topicality, originality, feasibility and the suitability of its methods Use-inspired Un progetto che ha una natura applicata. Il progetto produce avanzamento nella conoscenza e si inserisce in un ambito disciplinare accademico ma anche una funzione rilevante per altri (sviluppo di prodotti o servizi, utilità per la società) Indicatori Che dati mi servono per confermare o confutare la mia ipotesi? Quanti dati mi servono per dimostrare che la mia ipotesi è corretta o per confutarla?
  22. 22. Ricerca sui dati esistenti Ricerca sul campo Osservazione partecipante Indagine tramite informatori Ricerca d’archivio, analisi di documentazione, dati uf fi ciali, ricerca su materiale storico, analisi di immagini, data mining. Panoramica storica I documenti possono permettere anche di ricostruire situazioni del passato (con un’etnogra fi a basata sui documenti) Ricerca azione Action research Interviste strutturate, semistrutturate o non strutturate. Osservazione dell’atteggiamento dell’informatore. Osservazione visuale e verbale Richiede lunga permanenza, conoscenza della lingua, atteggiamento ematico Formulare e testare delle soluzioni.Allo sviluppo va accompagnata un’analisi Analisi Confronto con letteratura esistente, teorie e altri casi Visualizzazioni - information design per analisi e monitoraggio dati Creazione di visualizzazioni per analizzare e monitorare dati. Metodo tipico del design Metodologie di ricerca Prototipazione Creazione di prototipi di strumenti o prodotti; test di usabilità con raccolta di commenti (feedback).Allo sviluppo va accompagnata un’analisi È centrale seguire un approccio basato su etica e integrità della ricerca.
  23. 23. Tabella 1 Methods Data to collect Milestones/Deliverables Success factors Evaluation criteria Timeframe Modello di workpackage WP1 - Answer to the question "what" (es. explorative analysis, as-is analysis) WP2 - Answer to the question "How" (es. case study, process analysis) WP3 - Answer to the question "so-what, impact" (comparative analysis, visualization, evaluation) WP 0 - Project management Activities Methods Project management (SUPSI) Time and resource control, coordination of project activities in order to meet all project milestones, objectives, and deliverables in a timely manner; accurate progress reporting, organization of all project meetings. Milestones M01: Kick-off Meeting M02: Intermediate project report M03: Final project report Success factors Regular review of the project’s process Close cooperation between the research team on communicating activities, sharing results and learning processes. Evaluation criteria Timely completion of all the deliverables Timeframe Whole project duration WP 4 - Scienti fi c dissemination activities Activities Methods publications Writing scienti fi c articles and papers Deliverables Two peer reviewed journal articles Two-peer reviewed conference papers Success factors Journal articles submitted and accepted Peer reviewed papers published Evaluation criteria Feedback from reviewers Timeframe Whole project duration
  24. 24. Ricerca originale Interviste Analisi comparative Dati raccolti attraverso osservazione partecipante Analisi di documenti Sviluppo di prototipi Questionari Focus group Esperimenti Casi di studio Ricerca sul campo … Analisi di dati attraverso visualizzazioni È centrale seguire un approccio basato su etica e integrità della ricerca. Esempio: raccogliere consenso informato, chiarire licenze e distribuzione del materiale, accordarsi su eventuali altre autorizzazioni… (vedi DMP Data Management Plan)
  25. 25. Fonti primarie Fonti secondarie Fonti terziarie Documenti uf fi ciali Dati Sito internet di un’istituzione Materiale non pubblicato di ricerca Interviste Casi di studio Documentazione storica negli archivi e nelle biblioteche Opere d’arte, materiali, media, fotogra fi e, manoscritti, monete, corrispondenza Osservazione diretta con note dell’osservatore Leggi, statuti, regolamenti, direttive Pubblicazioni Monogra fi e Raccolte di saggi Articoli, articoli scienti fi ci Dizionari Enciclopedie Manuali Cataloghi di biblioteche Si usano per trovare la bibliogra fi a rilevante. Sono un primo strumento per avere una panoramica di un argomento. Fonti che tendenzialmente fanno analisi, sintesi, critica, valutazione e interpretazione di dati, ricerche ed eventi. Punto di partenza della ricerca storica. Documentazione anche alla base di ricerche originali. Ricerca bibliogra fi ca e su documenti È centrale seguire un approccio basato su etica e integrità della ricerca. Esempio: citare sempre la fonte, avere autorizzazione all’accesso ai dati, concordare citazione e distribuzione con eventuali enti e individui coinvolti… (vedi DMP Data Management Plan)
  26. 26. DMP - Data Management Plan Il data management plan richiede di: 1. Analizzare la documentazione che si userà e quella che si produrrà all’interno di una ricerca 2. Considerare questioni relative a etica e integrità della ricerca, privacy, gestione dei diritti, accordi, software e formati, server e banche dati… 3. Pianificare come si renderà accessibile la documentazione ed eventualmente quale documentazione non potrà essere accessibile e come verrà archiviata e gestita (tutta la documentazione sia accessibile che riservata deve seguire i principi dei FAIR data) Gaelen Pinnock, Designer commissioned by the UCT Research of fi ce / UCT eResearch centre, 2019, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:UCT_RDM_DMP-for-ethics-approval.png
  27. 27. Come saranno gestite le questioni etiche? Come verrà gestito l’accesso ai dati e alla sicurezza? Come gestirai copyright e diritti d’autore? Struttura esercitazione pratica su modello di un DMP Quali dati saranno raccolti? Come li raccogli, analizzi o generi? Che programmi usi e in che formati li avrai o esporterai? Che documentazione accompagna i dati (metadata etc)? Durante la ricerca dove saranno tenuti e come saranno salvati i dati Quali dati saranno preservati, come e dove? Come e dove saranno condivisi i dati? Ci sono limitazioni da considerare per proteggere i dati sensibili? Userai dei database che sono conformi ai principi dei dati FAIR? Sceglierai dei database gestiti da enti non pro fi t? Come faciliterai il riuso? Come sosterrai il lavoro delle comunità, la partecipazione e la citizen science? Condivisione e riuso dei dati Tratto e modi fi cato dalle indicazioni del FNS https://www.snf.ch/media/en/4i9AE5YEIf7tqhGz/DMP_content_mySNF-form_en.pdf Conservazione e deposito dei dati Questioni etiche, legali e di sicurezza Raccolta dati e documentazione
  28. 28. Tipologia di dati A chi appartengono Licenza Formato Dove caricare Questioni etiche Documentazione di progetto SUPSI (ed eventuali partner) + crediti autori CC BY di default; a volte CC BY-SA se coinvolti volontari. CC0 per i dati e metadati. Accordo con partner inserito nel progetto OSF Open Science Framework Accordo nel progetto Bibliogra fi a Autori e case editrici.Alcuni accessibili online, alcuni con licenze libere All rights reserved, accessibili online o con licenze libere Metadati e PDF se disponibile (vedi licenza) Zotero. Su OSF Open Science Framework è possibile collegarlo al progetto Citazione fonti e caricamento materiale solo se già accessibile/open Articoli, pubblicazioni, slides SUPSI + crediti autori CC BY PDF Zenodo Inserire correttamente crediti ed eventuali citazioni degli enti fi nanziatori Immagini realizzate nell’ambito del progetto SUPSI + crediti autori. Attenzione al diritto all’immagine delle persone ritratte e se si tratta di foto di opere coperte da copyright in interni (ed esterni in italia) CC BY JPG Wikimedia Commons Interviste Intervistato + SUPSI e crediti intervistatore, post-produzioni ed eventuali registrazioni (cameramen) CC BY-SA. Da concordare con intervistato, Registrazione audio o video Mp3 Audio ?? Zenodo Firma liberatoria o registrazione autorizzazione. Chiarire lo scopo dell’intervista, la licenza e come sarà disseminata.Veri fi care che ci sia il consenso Information design - visualizzazioni SUPSI + crediti autori CC BY. Dati in CC0 PDF Zenodo Inserire correttamente crediti ed eventuali citazioni degli enti fi nanziatori Software SUPSI + crediti autori https://wiki.wikimedia.it/wiki/ Sostegno_nell%27uso_di_licen ze_libere#Licenze_per_liberar e_software Codice Codice su https://gitlab.wikimedia.org/ (GitHub è proprietario) (Per progetti Wikimedia https://wikitech.wikimedia.org/). Indicazioni https://wiki.wikimedia.it/wiki/ Sviluppo_software#Documentazione_del_team Prototipi SUPSI + crediti autori + eventuali produttori e società DMP Data Management Plan
  29. 29. Budget Fare una stima e avere un piano
  30. 30. Production 60% Communication 15% General costs 5% Management 20% Use percentages to understand and check your budget. 20% Projects for the EU Called also overhead 5% Projects for the EU Communication materials, publications, booklets, translations, websites, PR, press of fi ce Of fi ce costs, phone, bills… Make sure as much as possible of your budget is spent for the project itself. Come fare una previsione di spese La tua proposta - spese
  31. 31. Area Costo Numero di unità Costo totale Stima stipendi (vedi regolamento interno) 10% principal investigator (non fi nanziato dal FNS) Massimo 105’000 chf annui Assistente Regolamento SUPSI Dottorato Fisso FNS Collaboratore scienti fi co Regolamento SUPSI Ricercatore Regolamento SUPSI Ricercatore senior Regolamento SUPSI Attrezzatura Organizzare evento Af fi tto spazio SUPSI Catering coffee break Catering for lunch Economic lunch in a restaurant Open Access e disseminazione Costo pubblicazioni Stampa di pubblicazioni DMP possibile inserire budget 10.000 CHF Partecipazione a convegni Come fare una previsione di spese La tua proposta - imparare a fare una stima
  32. 32. Report Cominciarlo a inizio progetto per monitorare andamento
  33. 33. Ambito Cosa è previsto da progetto Cosa è stato realizzato nel progetto Variazioni rispetto al progetto Organizzare i risultati per obiettivo o per workpackedge Elenco degli indicatori per ogni workpackage. Eventuali informazioni su ipotesi e metodologia. Altri aspetti del progetto previsti: prototipi, partecipazione a convegni, pubblicazioni… Descrizione ed elenco puntato di quello che è stato fatto (con segnalazione √) Elenco degli indicatori con risultati raggiunti dal progetto (segnalazione se parzialmente raggiunto, raggiunto o superato). Segnalazione di quello che non è stato fatto. Aggiungere elenco pubblicazioni con DOI e link al repository aperto dove si può accedere ai dati Spiegazione del perché alcune cose non sono state fatte. Segnalazione delle cose che sono state fatte in modo diverso. Segnalazione se sono state fatte cose in più rispetto al progetto (+) Relazione fi nale di un progetto - scheda sintetica
  34. 34. Fasi del progetto per la SUPSI Prima di inviare il progetto Informare il responsabile di settore che si sta procedendo alla preparazione di un progetto e per quale bando. Attenzione: per alcuni bandi è possibile che si decida di non presentare in contemporanea più progetti SUPSI o IDe. Nel caso di progetti che richiedono un co- fi nanziamento è necessario concordarlo con l’istituto, il dipartimento o la direzione /servizio ricerca. Veri fi care i requisiti del bando e se sono necessarie fi rme o speci fi che iscrizioni (esempio portale FNS, portale europeo…). Informare subito il responsabile nel caso di necessità di fi rme (che verranno poi raccolte con la collaborazione dei responsabili amministrativi). Outline di progetto. Inserire una descrizione del progetto sul portale progetti SUPSI. Il progetto diventerà visibile se approvato e comparirà nei pro fi li di tutte le persone coinvolte. https://login2.supsi.ch/cas/login? service=https%3a%2f%2fprogettiricerca.supsi.ch%2f Il progetto è stato approvato Comunicare l’approvazione del progetto al responsabile di settore. Nel caso di contratti. Revisionare i termini del contratto. Per la fi rma fare riferimento al responsabile di settore. Veri fi care la procedura per i report intermedi e fi nale e le informazioni necessarie. Impostare la struttura del report e del monitoraggio fi nanziario (de fi nire eventuali fondi che devono essere inviati a partner o altri dipartimenti / istituti - questo è necessario anche per aprire il codice progetto). Aprire il codice progetto. Procedura nel portale collaboratori. Esecuzione del progetto Usare il codice progetto nel rilevamento attività per le ore e le spese del progetto. Monitorare le spese e la coerenza rispetto al progetto presentato (solitamente con 20% di mobilità tra le voci di spesa). Ricordarsi di citare l’ente erogatore negli output di progetto e negli strumenti di comunicazione come previsto nel contratto. Chiusura progetto Caricamento di tutti gli output di progetto in banche dati come previsto dal DMP (Data Management Plan) con DOI. Le pubblicazioni caricate su Zenodo sono automaticamente inserite nel proprio ORCID e nel repository istituzionale SUPSI. Produzione del report fi nale con riferimento ai DOI.
  35. 35. https://fedigov.ch/
  36. 36. https://fedigov.ch/
  37. 37. https://fedigov.ch/
  38. 38. Extra
  39. 39. Critical issues of the situation Positive aspects of your situation S - Strengths O - Opportunities W - Weakness T - Threats (Risks) SWOT Analysis Applied to a Project Proposal. Iolanda Pensa, Heritage Management, 2018, cc by-sa all. Positive aspects of your proposal The current situation (present) Your proposal (future) Positive aspects Negative aspects Potential negative aspects of your proposal (risks) Ansali SWAT
  40. 40. Critical issues of the situation Positive aspects of your situation S - Strengths O - Opportunities W - Weakness T - Threats (Risks) SWOT Analysis Applied to a Project Proposal. Iolanda Pensa, Heritage Management, 2018, cc by-sa all. Positive aspects of your proposal i.e.What your proposal provides/offers. How your proposal responds to the critical issues of the situation and takes advantage of the positive aspects of the situation. To identify the positive and negative aspects of a situation consider for example if you have or you don’t have infrastructures, accessibility, services, target groups, stakeholders, potential grants/economic resources (including volunteers), similar successful examples, current projects, experiences/competences… The current situation (present) Your proposal (future) Positive aspects Negative aspects Risk management Your proposal (objectives, activities, budget…) Potential negative aspects of your proposal (risks) i.e. role of the competitors, potential negative impact of your project (on the community, the environment, the other businesses…), dif fi culties in sustaining the project (budget, number of people, fl ows…) An excellent proposal should address and consider how to manage the potential risks. Ansali SWAT

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