O slideshow foi denunciado.
Utilizamos seu perfil e dados de atividades no LinkedIn para personalizar e exibir anúncios mais relevantes. Altere suas preferências de anúncios quando desejar.

Protestantesimo _ 2015-5A

1.540 visualizações

Publicada em

Protestantesimo

Publicada em: Espiritual
  • Seja o primeiro a comentar

  • Seja a primeira pessoa a gostar disto

Protestantesimo _ 2015-5A

  1. 1. IL PROTESTANTESIMO Il protestantesimo è un ramo del cristianesimo sorto nel XVI secolo per riformare la chiesa cattolica, considerata nella dottrina non più conforme alla parola di Dio, a seguito del movimento politico e religioso noto come riforma protestante. Trova le sue origini in Germania nel 1517 dalla pubblicazione delle 95 tesi di Lutero, che rappresentavano una breve critica contro le dottrine e gli abusi della Chiesa cattolica. Si diffuse poi, dividendosi in varie forme, in tutto il mondo. Fondatori del protestantesimo sono: Martin Lutero, Giovanni Calvino, Ulrico Zwingli e John Knox. Il termine protestante è nato in seguito ad una lettera di protesta dei principi di Germania schierati al fianco di Lutero nel 1529. Ad oggi, i fedeli protestanti, sono circa 700 milioni. RAMIFICAZIONI Nel protestantesimo si riuniscono diverse chiese, alcune molto diverse tra loro. Esistono tre famiglie di chiese dette “chiese storiche” che rappresentano il LUTERANESIMO, il CALVINISMO e l’ANGLICANESIMO. Il protestantesimo si divide poi in: BATTISMO METODISMO AVVENTISMO PENTACOSTALI EVANGELICALISMO PRINCIPI FONDAMENTALI I protestanti condividono il rifiuto dell’autorità papale e di ogni venerazione per Maria. Credono che il rapporto Dio-uomo sia personale quindi aboliscono il sacerdozio. A differenza della Chiesa cattolica che considera i Sacramenti segni attraverso i quali viene donata la grazia, per il protestantesimo invece sono semplicemente segni che rendono vere le promesse di Dio.
  2. 2. Vengono riconosciuti solamente il Battesimo, che viene amministrato per immersione, e l’Eucarestia. Nel protestantesimo il sacramento della Confessione è previsto parzialmente, infatti i protestanti, durante la celebrazione del culto, formulano una preghiera di confessione dei peccati. Il credente, che sa di essere nella condizione di peccatore, conosce la salvezza solo attraverso la grazia di Dio, tramite Gesù Cristo; non sono le opere umane che determinano la salvezza; tuttavia il credente si sente chiamato a rispondere all’amore di Dio mantenendo verso di Lui un atteggiamento di obbedienza. CULTO PROTESTANTE Nella logica protestante il culto e la chiesa sono la stessa cosa: entrambi sono definiti da una chiamata delle singole persone da parte di Dio che, dopo aver risposto a questa chiamata, formano la chiesa, cioè la comunità dei fedeli. Il culto protestante, infatti, non viene praticato solo in chiesa, perché il luogo non viene considerato come un edificio sacro, ma come luogo dove si riunisce la comunità. Il segno della Croce è utilizzato solo nella liturgia della Chiesa luterana e anglicana e nel ramo metodista. In altre Chiese protestanti non è in uso. MATRIMONIO Il matrimonio non è un Sacramento, ma un atto di responsabilità, una scelta personale dei due sposi. Si svolge in una forma molto semplice: un pastore raccoglie i voti degli sposi e dà la sua benedizione. Contrariamente al culto cattolico, la religione protestante accetta il divorzio e, a volte, autorizza un altro matrimonio nel tempo.
  3. 3. USO DELLE IMMAGINI Ancora oggi la posizione delle varie chiese protestanti sull’uso o la proibizione di immagini sacre è poco chiara. Generalmente i protestanti non adorano santi, immagini riguardanti soggetti religiosi e statue. SIMBOLOGIA Uno dei simboli più diffusi è la Croce ugonotta. Questa croce è il simbolo religioso affermatosi prima in Francia e poi nel resto d’Europa come uno dei segni distintivi più popolari della fede evangelica. In seguito è stata adottata anche da altre correnti del Protestantesimo.
  4. 4. MARTIN LUTERO

×