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Drupal

salvatore.paone@unifi.it
INSTALLAZIONE
Per prima cosa è necessario scaricare l'archivio dell'ultima versione disponibile di Drupal da:
https://drup...
INSTALLAZIONE
Drupal richiede di poter accedere al database per essere installato e di avere determinati
privilegi su di e...
INSTALLAZIONE LOCALE
XAMPP è una piattaforma software gratuita costituita da Apache HTTP Server, il
database MySQL e tutti...
MODULI
I moduli sono plug-in per Drupal che estendono/creano
funzionalità. Alcuni Moduli detti “core” sono necessari al CM...
MODULI
Le dipendenze vengono mostrate in entrambi i sensi, p.e. Forum indica che
necessita di: Taxonomy (attivato), Option...
CKEDITOR - WYSIWYG HTML EDITOR
CKEditor: https://drupal.org/project/ckeditor è la nuova versione del noto
FCKeditor, compl...
ALTRE SOLUZIONI MODULI WYSIWYG
Scaricare il modulo Wysiwyg da https://drupal.org/project/wysiwyg questo modulo
supporta qu...
AGGIORNARE DRUPAL
Revisione maggiore: Esempio, come posso aggiornare Drupal dalla versione 4.7.6 alla versione 5.2?
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Revisione minore: come aggiornare drupal da una versione X.n ad una X.t, dove t>n
Esempio, come posso ag...
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Drupal - per chi vuole iniziare

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Alcune slide introduttive al noto CMS Open Source Drupal, per chi vuole installarlo in locale e iniziare a capire il funzionamneto dei moduli.

Publicada em: Educação
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Drupal - per chi vuole iniziare

  1. 1. Drupal salvatore.paone@unifi.it
  2. 2. INSTALLAZIONE Per prima cosa è necessario scaricare l'archivio dell'ultima versione disponibile di Drupal da: https://drupal.org/download e scompattarlo nella directory locale o in quella server. Drupal utilizza il file settings.php per salvare informazioni sulle credenziali per connettersi al database e per settare altre importanti impostazioni. Esiste una versione di default di questo file che si trova in sites/default/default.settings.php. Per far sì che lo script di installazione bisogna: 1.  Copiare (N.B. non spostare!) il file default.settings.php, nominandolo settings.php, sempre nella stessa directory dove si trova (esempio Linux cp sites/default/default.settings.php sites/ default/settings.php). 2.  Rendere il file editabile: in Linux chmod 666 sites/default/settings.php, In Windows cambiare i permessi del file (tasto destro su file, vedi tabulato "Protezione") e controllare che non sia marcato come "Sola lettura". Se si ha accesso solo da FTP, puoi settare i permessi del file direttamente dal client FTP (esempio su FileZilla tasto destro sopra file remoto, "Permessi File...", valore numerico 666). 3.  Dopo l'installazione Drupal impostare i permessi del file settings.php per renderlo di sola lettura. Controllare che questo avvenga regolarmente e, in caso negativo, impostare a mano i nuovi permessi: in Linux chmod 444 sites/default/settings.php oppure tramite FTP, come visto prima (valore numerico permessi 444). Drupal salvatore.paone@unifi.it
  3. 3. INSTALLAZIONE Drupal richiede di poter accedere al database per essere installato e di avere determinati privilegi su di esso. 1.  Creare un database con MySQL: questo passo è necessario solamente se non si ha già un database fornito già pronto da un hoster. Assicurarsi di avere disponibile lo username e la password di un utente con tutti i privilegi su suddetto database. 2.  Creare il nuovo database e assegnare i privilegi necessari: GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE, CREATE, DROP, INDEX, ALTER ON 3.  Drupal necessita di tutti i suddetti privilegi altrimenti NON funzionerà 4.  Il database dovrebbe essere creato nella codifica UTF-8 (Unicode) 5.  Lanciare lo script di installazione Per lanciare lo script di installazione è sufficiente puntare il browser all'URL base del sito (http://www.miosito.it, http://localhost /nomecartella). Lo script guiderà l’utente attraverso una serie di schermate che permetteranno di creare le tabelle di sistema (occorreranno i dati del database elencati precedente) e creare il primo utente amministrativo. Drupal salvatore.paone@unifi.it
  4. 4. INSTALLAZIONE LOCALE XAMPP è una piattaforma software gratuita costituita da Apache HTTP Server, il database MySQL e tutti gli strumenti necessari per utilizzare i linguaggi di programmazione PHP e Perl. Il nome è un acronimo dei programmi sopra citati: la X sta per cross-platform, la A sta per Apache HTTP Server, la M sta per MySQL, la P sta per PHP e l'ultima P sta per Perl. Su queste piattaforme si appoggiano spesso siti web e altre piattaforme di sviluppo web dinamico (CMS) come Drupal. 1.  Per scaricare XAMPP: http://www.apachefriends.org/it/xampp.html e installarlo. 2.  Avviare XAMPP e far partire Apache e MySQL 3.  Da browser: http://localhost/phpmyadmin/ e creare un database dedicato e creare un utente che abbia tutti i privilegi. 4.  Portarsi su http://localhost /nomecartella dove partirà lo script di installazione. Drupal salvatore.paone@unifi.it
  5. 5. MODULI I moduli sono plug-in per Drupal che estendono/creano funzionalità. Alcuni Moduli detti “core” sono necessari al CMS per funzionare, altri sono attivabili dalla scheda moduli (attenzione alle dipendenze fra moduli) altri sono ottenibili dalla comunità e facilmente installabili. Fra i Moduli attivabili: ü  Poll (sondaggi) ü  Blog (blog multiutente) ü  Forum ü  Comment ü  Contact ü  Taxonomy Drupal salvatore.paone@unifi.it
  6. 6. MODULI Le dipendenze vengono mostrate in entrambi i sensi, p.e. Forum indica che necessita di: Taxonomy (attivato), Options (attivato), Field (attivato), Field SQL storage (attivato), Comment (attivato), Text (attivato) e a sua volta Taxonomy è richiesto da: Forum (attivato). Ogni modulo può fornire un rapido accesso a permessi e configurazioni: Ad esempio facendo clic su configura viene presentata la pagina di gestione del forum suddividendolo per categorie con Aggiungi un contenitore, tenendo in considerazione che il contenitore genitore viene definito <radice> Drupal salvatore.paone@unifi.it
  7. 7. CKEDITOR - WYSIWYG HTML EDITOR CKEditor: https://drupal.org/project/ckeditor è la nuova versione del noto FCKeditor, completamente riscritto, è performante (il codice è stato ottimizzato) e “amichevole” sia per utenti che sviluppatori. Per usare questo modulo in Drupal, è necessario scaricare la libreria CKEditor della quale si consiglia la versione completa: http://ckeditor.com/download Per evitare confusione: il modulo CKEditor è un wrapper per l'editor vero e proprio scaricato dal sito ckeditor.com. Dopo che i due archivi sono scaricati e decompressi, si ottengono due cartelle con lo stesso nome, un 'modulo' e un 'programma'. Il modulo contiene una cartella chiamata ckeditor che va collocata in sites/all/ modules/ mentre la cartella decompressa ckeditor proveniente da ckeditor.com va collocata in in sites/all/modules/libraries (se non esiste creare la cartella).
  8. 8. ALTRE SOLUZIONI MODULI WYSIWYG Scaricare il modulo Wysiwyg da https://drupal.org/project/wysiwyg questo modulo supporta qualsiasi tipo di editor di lato client tra cui editor HTML e WYSIWYG. La library dell’editor deve però essere scaricata separatamente. Editor supportati: KEditor, FCKeditor, jWysiwyg, markItUp, NicEdit, openWYSIWYG, TinyMCE, Whizzywig, WYMeditor, YUI editor 1.  Scaricare e installare il modulo come al solito . 2.  Vai a Amministrare » Configurazione del sito» Wysiwyg , e seguire le istruzioni di installazione visualizzate sullo schermo che vengono visualizzati qui. 3.  Creare una cartella libraries in site/all 4.  Seguire le istruzioni di installazione visualizzate sullo schermo. 5.  Non scaricare / estrarre editor di biblioteche in anticipo . 6.  Attenzione alcuni versioni recenti delle librerie non sono compatibili con questo modulo che in attesa di un aggiornamento. Drupal salvatore.paone@unifi.it
  9. 9. AGGIORNARE DRUPAL Revisione maggiore: Esempio, come posso aggiornare Drupal dalla versione 4.7.6 alla versione 5.2? Il procedimento non è molto complesso. Tuttavia bisogna premettere che passare da una versione 4.xx ad una versione 5.xx, cioè una revisione di tipo massimo, i moduli precedentemente creati per la 4.xx non gireranno più correttamente su una 5.xx Il procedimento da fare è quindi: 1.  Fare un backup dell'intero sito tramite FTP (consiglio FileZilla per l'immediatezza). 2.  Fare un backup del database su cui è installato Drupal (fatelo tramite il vostro hoster, probabilmente userete phpMyAdmin). 3.  Disabilitare tutti i moduli e i temi aggiuntivi che avete installato e abilitato. 4.  Impostare il sito off-line (in manutenzione). 5.  Spostare il contenuto del vostro vecchio sito in una sotto cartella. 6.  Copiare il contenuto del file Drupal-6.xx.tar.gz scaricato da Drupal.org. 7.  Copiare le informazioni dal file di backup settings.php sullo spazio, presente in /sites/default/ settings.php. (e se avete fatto delle modifiche, anche robotx.txt e .htaccess nella cartella principale). 8.  Puntare il Browser su www.sito.it/update.php (dove sito.it è l'URL dove avete installato Drupal). 9.  Eseguire il processo di aggiornamento. Se non vengono riscontrati errori si potranno scaricare tutti i moduli che usati nella vecchia installazione ed abilitarli. Ovviamente dovranno essere quelli aggiornati alla nuova versione di Drupal. Quelli vecchi non saranno compatibili. Drupal salvatore.paone@unifi.it
  10. 10. AGGIORNARE DRUPAL Revisione minore: come aggiornare drupal da una versione X.n ad una X.t, dove t>n Esempio, come posso aggiornare Drupal dalla versione 6.6 alla versione 6.8 Il procedimento da fare è quindi: 1.  Fare un backup dell'intero sito tramite FTP (p.e.FileZilla). 2.  Fare un backup del database su cui è installato Drupal (fatelo tramite il vostro hoster, probabilmente userete phpMyAdmin). 3.  Copiare il contenuto del file Drupal-6.xx.tar.gz scaricato da Drupal.org. e sovrascriverli con quelli vecchi. 4.  Copiare il file di backup settings.php su quello nuovo, presente in /sites/default/settings.php. Se si è modificato robots.txt e .htaccess, ricopiare anche quelli. In alternativa evitare di caricarli sul sito cancellando la cartella sites e i due files sopracitati. 5.  Puntare il Browser su www.sito.it/update.php (dove sito.it è l'URL dove avete installato Drupal). 6.  Eseguire il processo di aggiornamento. Drupal salvatore.paone@unifi.it

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