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52 nuovo parco urbano del trullo

LABORATORIO DI RIGENERAZIONE URBANA PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI AREE PUBBLICHE DISMESSE AL TRULLO - MUNICIPIO XI ROMA

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52 nuovo parco urbano del trullo

  1. 1. Documento di approfondimento della soluzione: LABORATORIO DI RIGENERAZIONE URBANA PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI AREE PUBBLICHE DISMESSE AL TRULLO - MUNICIPIO XI ROMA 1. Descrizione della soluzione Il “NUOVO PARCO URBANO DEL TRULLO”, la nuova fabbrica di vita sociale, per dare una risposta concreta alla mancanza di lavoro con centri di formazione di vario livello in un parco agricolo pubblico. Premessa – il Bando di finanziamento Ministeriale MIBAC -Scuola Attiva La Cultura Il progetto di riqualificazione di beni pubblici dismessi e abbandonati al Trullo è partito grazie ad un finanziamento (“Scuola Attiva la Cultura” del Mibac) richiesto con il progetto Small & Smart, dall’Istituto Comprensivo Statale Sandro Onofri (scuola della Magliana) e dallo studio Urbansolution.it Bellardi & Caputo Arch. Ass.ti, La libera Università del Cinema, l’Ass. Pittori Anonimi del Trullo. Il progetto di rigenerazione urbana proposto con il territorio, vuole arricchire il nuovo parco pubblico di quelle funzioni che sono in grado di dare risposte concrete al bisogno di lavoro, di formazione professionale, di servizi sociali, di Sport, di cui il quartiere ha bisogno. Nello specifico le destinazioni d’uso previste sono: Fabbrica di vita sociale - Centro di formazione e servizi Ministro Baccelli – sui tre livelli della parte abbandonata della ex scuola Baccelli, sono previsti spazi principalmente dedicati: alla formazione di vario livello, al supporto sociale, al coworking, al cohousing, a laboratori creativi. Polo Agrituristico – sviluppato su villa Baccelli, prevede un’area agricola, un punto vendita di prodotti agricoli e caseari, una vaccheria, un caseificio, una locanda con trattoria e area ricettiva; Centro di promozione Culturale – realizzato nella vecchia Vaccheria,dove organizzare mostre ed eventi musicali e teatrali; Orti Urbani – realizzazione di un’area con circa 80 orti, aree a coltivazione condivisa (frutteti, uliveto, vigneto) e aree per il tempo libero; Area Concerti e spettacoli all’aperto – nella cavea naturale accanto alla ex scuola si prevede la realizzazione di un area verde dedicata a degli eventi estivi all’aperto (cineforum, concerti, teatro);
  2. 2. Fattoria didattica – in collaborazione con un’azienda limitrofa è prevista la realizzazione di una fattoria didattica con le principali specie autoctone (Cavalli, pecore, capre, maiali, cinghiali, galline, oche, conigli, ecc.); Area sportiva – ampliamento del circolo sportivo esistente con un campo da pattinaggio artistico coperto e copertura di un campo polifunzionale (Basket e pallavolo); Area bambini e Agriasilo – nella Villa Kock ricostruita e nell’area circostante si prevedono spazi dedicati all’infanzia con aule attrezzate, giochi all’aperto, un accampamento indiano e un piccolo laghetto con parte balneabile; Casa famiglia per ragazzi autistici – in un caseggiato diruto ricostruito, si svilupperà con il progetto “dopo di noi” un centro residenziale assistito per autistici, inserito in un contesto di attività accoglienti; Tempietto della Poesia – nella Torre Righetti restaurata sono previsti degli spazi espositivi interattivi dedicati alla poesia; Polo Agroalimentare - Ex Caserme Donati - polo formativo di livello accademico e di trasformazione di prodotti agroalimentari e zootecnici, che potrebbe costituire un importante fattore in grado di coniugare iniziativa economica, inclusione socio lavorativa, sostenibilità sociale ed ambientale. Questo potrebbe prevedere aule e dipartimenti universitari, residenze per studenti, area commercio al dettaglio, laboratori di trasformazione alimentare, area per startup territoriali. 2. Descrizione del team e delle proprie risorse e competenze Coordinamento e promozione del progetto partecipato: Urbansolution.it Arch. Ass.ti formata dall’ Arch. Maria Teresa Caputo – (esperta in Eco-Energy Management e Rigenerazione Urbana) e Arch. Francesco Bellardi - esperto in bio architettura e rigenerazione urbana) Antonello Anappo - storico esperto dell’area Portuense - visite guidate sull’area Arch. Simone Trimaldi – Tirocinio e tesi di Laurea in Tecnologia su riqualificazione dell’ex-scuola Baccelli al Trullo; Arch. Federica Plebani Tirocinio e tesi di laurea in Urbanistica sulla riqualificazione di Monte del Trullo Arch. Silvano Oliva – grafica, rendering e video delle ipotesi di progetto Fiorenza Scandurra – Presidente Libera Università del Cinema - coordinatrice del gruppo di lavoro per video per la comunicazione Marcello Radice- tirocinio e regista alla Libera Università del Cinema - Video sul Trullo – l’Ottavo Colle Mario D’amico – presidente dell’Associazione Pittori Anonimi del Trullo – per il contributo culturale allo sviluppo del progetto
  3. 3. Pino Cormano – presidente dell’Associazione Teatro San Raffaele del Trullo – per il contributo culturale e la visione futuribile del progetto Claudio Ursella, Anna Monaco e Gianluca Trasmondi dell’Associazione Scusate il Ritardo che gestiscono il centro culturale della ex scuola Baccelli al Trullo Raffaele Scapicchio – GAP Bio XV - per i contributi critico costruttivi al progetto Ilaria Capanna Associazione Attivamente del Trullo – per i contributi critico costruttivi al progetto Astrid dell’Assemblea delle donne che porta avanti un centro di ascolto al Trullo per il supporto allo sviluppo del nuovo centro di supporto sociale Stefania Nisio Geologa dell’ISPRA - Pio Bersani geologo consulente - per analisi dei cunicoli presenti nel sottosuolo di Monte del Trullo Arch. Massimo Sabatini di Roma Natura – per la fattibilità ambientale Paola Marzi - Ufficio Orti dip. Tutela Ambiente Comune di Roma Dott.ssa Somaschini – Regione Lazio – Dipartimento Capitale Ambientale – per il progetto Ossigeno dedicato alla piantumazione degli alberi del parco 3. Descrizione dei bisogni che si intende soddisfare Il Trullo è una bellissima borgata storica, ma ubicata in una zona di Roma tagliata fuori dal resto di Roma, dal Tevere e dall’autostrada Roma – Fiumicino. Sicuramente in questo luogo un po’ isolato, si percepisce un grande bisogno e voglia di fare delle cose insieme, di partecipare a risolvere i problemi del Trullo. Si sente molto la necessità di avere degli spazi adeguati per portare avanti le varie iniziative dei cittadini, dagli incontri culturali, sportivi, laboratoriali. Riqualificare Monte del Trullo, che per sua natura ha già una sua bellezza intrinseca, significa anche soddisfare delle necessità lavorative, oltre che sociali. La realizzazione di una cooperativa agricola, di un agriturismo, laboratori di trasformazione del cibo etc, sono tutte attività che comunque sviluppano un economia locale. Il fine di questa iniziativa è quella di dare ai cittadini la possibilità di riappropriarsi dei spazi pubblici in disuso, facendo confluire le varie energie presenti nelle numerose associazioni presenti nel territorio, in un grande progetto comune da realizzare insieme. 4. Descrizione dei destinatari della misura I destinatari del progetto sono prima di tutto i cittadini del Trullo, ed in particolare, speriamo, i ragazzi che ancora non hanno scelto una strada da percorrere. Inoltre lo sviluppo del Parco Urbano al Trullo attirerà anche il resto
  4. 4. della città, visto anche la possibilità di migliorare i collegamenti aprendo solo una nuova fermata nella linea ferroviaria adiacente. La prima azione concreta che stiamo realizzando insieme alla comunità è la creazione degli orti urbani attraverso la creazione di una nuova associazione dove le persone più rappresentative delle varie associazioni e più attive faranno parte del direttivo della nuova associazione. L’idea di realizzare una nuova associazione, è quella di accogliere il maggior numero di rappresentanti e cittadini del luogo, che sono già attivi per varie iniziative per la riqualificazione del luogo, ma ognuna chiusa nel suo piccolo progetto, con poche risorse economiche e fisiche. La prima esperienza della costituenda associazione è quella di realizzare e mantenere lo spazio degli Orti Urbani, esperienza che sarà da apripista per l’attuazione degli altri progetti di riqualificazione previsti sull’area più vasta di Monte del Trullo e dei compendi pubblici limitrofi. 5. Descrizione della tecnologia adottata Per organizzare la progettazione partecipata abbiamo coinvolto varie associazioni che ci hanno aiutato a pubblicizzare l’iniziativa. Sono stati organizzati sopraluoghi, incontri sul luogo, dibattiti nel Centro Culturale della Ex scuola Baccelli. E’ stato realizzato e portato agli incontri un grande plastico dell’area, per dare il senso dell’ampiezza di tutta l’area e aiutare le persone a orientarsi. È stato organizzato un tavolo laboratorio al festival della sostenibilità ed. 2019 all’ex Mattatoio di Testaccio, dove decine di classi delle scuole medie hanno lasciato contributi di idee e disegni sulle nuove funzioni del parco. La comunicazione è stata effettuata grazie alla pagina del Laboratorio di rigenerazione urbana della Urbansolution.it e le pagine delle Associazioni locali su facebook, la locandina degli incontri divulgata nel territorio e molti video realizzati dai ragazzi della Libera Università del Cinema divulgati sui social. 6. Indicazione dei valori economici in gioco (costi, risparmi ipotizzati, investimenti necessari) Per la realizzazione progetto di riqualificazione del Monte del Trullo con terreno e casali si ipotizza un costo di circa 7 mln di euro, mentre per la trasformazione delle caserme in Polo Agroalimentare un costo di circa 57 mln di euro. I risparmi ipotizzati provengono principalmente dal bando regionale Ossigeno per la piantumazione delle numerose alberature (580.000 euro) e dalle opportunità offerte dalla recente normativa sul Sismabonus per la ristrutturazione delle strutture dei fabbricati diruti (600.000 euro).
  5. 5. 7. Tempi di progetto I tempi di attuazione per la riqualificazione del progetto dipendono molto dalla strada che si intenderà intraprendere. Una delle strade ipotizzate è quella della formazione di una “Fondazione di partecipazione” una nuova forma giuridica per la valorizzazioni di beni pubblici attraverso investimenti ed iniziative private, dove il pubblico mette i beni immobili (terreni e fabbricati) e i privati investono con denaro e capitale umano. Questo strategia, probabilmente la migliore, potrebbe impiegare molto tempo per il coinvolgimento degli Enti pubblici. Un’altra strada ipotizzata è quella dell’Adozione dell’area verde e del Project Financing per la ristrutturazione dei fabbricati. Nel frattempo si è partiti con l’attuazione della prima iniziativa: gli Orti Urbani - spazio sociale al Trullo con Laboratori e spazi per eventi culturali. Abbiamo già ottenuto il parere favorevole da parte dell’Ufficio Orti del dipartimento Tutela Ambiente del Comune di Roma, ed il Nulla Osta di Roma Natura, visto che l’area ricade nella Valle dei Casali. Siamo in attesa che il Comune stipuli la convenzione, ma l’assessorato del Dipartimento Tutela del Verde e della Cittadinanza Attiva, ha deciso di modificare il regolamento senza prima accordarsi con tutte le associazioni degli Ortisti a Roma, che invece avevano concordato il regolamento vigente dopo un lungo processo di scambi tra l’amministrazione e gli ortisti. IL Dipartimento Ambiente ha inoltrato al SIMU ed all’ACEA la richiesta di fontanelle a dispersione, necessarie sia per l’irrigazione degli orti che per gli utenti che frequentano gli orti ed il Parco. Arch. Maria Teresa Caputo

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