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Apprendimento e Digitale da "Il Manuale dell'e-Learning" - Presentazione LUMSA

Progetto di Ateneo LUMSA e-Learning
Il ”caffè sospeso” è una tradizione napoletana che prevede l’acquisto al bar di due caffè di cui uno da lasciare in omaggio a un avventore sconosciuto. Un gesto solidale, coesivo, che nella sua semplicità rafforza il senso di condivisione e di comunità.

Agli incontri di Caffè sospeso possono partecipare docenti, personale amministrativo e studenti dell’Università LUMSA e docenti esterni di ogni ordine e grado scolastico. Per essere ammessi occorre inviare una richiesta di partecipazione al Coordinatore del Progetto LUMSA e-Learning, la prof.ssa Maria Cinque (m.cinque@lumsa.it), che invierà il codice d’accesso.

Il primo incontro, Apprendimento e digitale, è focalizzo sul tema dell’e-Learning partendo da “Il manuale dell’e-Learning”, libro di Matteo Uggeri (Fondazione Politecnico di Milano) per le edizioni Apogeo, che dimostra come questa forma d'innovazione della didattica e della formazione non sia solo tecnologica ma debba partire sempre dalle persone, siano essi docenti o discenti, progettisti o tecnici.

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Apprendimento e Digitale da "Il Manuale dell'e-Learning" - Presentazione LUMSA

  1. 1. Apprendimento e digitale LUMSA - Febbraio 2020 Matteo Uggeri
  2. 2. Il manuale dell’e-Learning Guida strategica per la scuola e la formazione aziendale Matteo Uggeri APOGEO
  3. 3. LUMSA Il ”caffè sospeso” è una tradizione napoletana che prevede l’acquisto al bar di due caffè di cui uno da lasciare in omaggio a un avventore sconosciuto. Un gesto solidale, coesivo, che nella sua semplicità rafforza il senso di condivisione e di comunità. Prendendo spunto da questa esperienza il Progetto di Ateneo LUMSA e-Learning ha voluto creare Caffè sospeso, uno spazio di scambio di visioni sull’innovazione didattica. Si ringrazia l’editore: https://www.lumsa.it/
  4. 4. Obiettivi ● ● ● ● ● → ESSERE co-progettisti di progetti didattici con strumenti e approcci innovativi
  5. 5. Contenuto dell’incontro Nell'incontro verrà effettuata una panoramica sul mondo dell’e-Learning, a partire da alcuni cenni storici, per poi approfondire alcuni temi specifici. Verranno inoltre proposti alcuni strumenti agili e utili a sostenere l'apprendimento in ottica collaborativa e creativa, possibilmente facendoli toccare con mano... o con mouse!
  6. 6. ● ● ● ● ● ● ● Il percorso si articola in solo 1h ... + ...circa 45’ 15’
  7. 7. ● ● ●
  8. 8. “Cambierà” Neffa https://www.youtube.com/ watch?v=XON6RT-7uuU
  9. 9. “Il mostro invisibile venuto da molto lontano” Alunni della scuola secondaria di I grado dell’I.C. “Rita Levi-Montalcini” di Fontanafredda (PN) Scrivere insieme per accorciare le distanze. Dal racconto di classe alla creazione di un eBook di Silvia Furlanetto a breve su Bricks in: “e-Book, libri di testo e materiali didattici: dall’open content per l’inclusione agli aggregatori di risorse”
  10. 10. Libro collaborativo La classe è stata divisa in 8 gruppi composti da tre allievi ciascuno ed a ogni gruppo è stato assegnato il compito di redigere a turno una parte del racconto, la quale è stata sviluppata a partire da una frase stimolo iniziale, nell’ordine di seguito riportato: Gruppo 1: Kevin era un bambino di 12 anni, basso e magro, con i capelli e gli occhi scuri. Pur essendo piccolo … Gruppo 2: Arrivò il giorno che incontrò il mostro per davvero, all’indomani di una notte di pioggia, fulmini e tuoni. Si trovava … (Silvia Furlanetto)
  11. 11. Una serie di miti: veri o falsi? 1. è freddo 2. si perde la relazione 3. è tecnologia 4. richiede lunghi tempi di adattamento 5. è un’invenzione recente 6. è noioso 7. è Zoom 8. è la Didattica a Distanza 9. ...
  12. 12.
  13. 13. La Storia: tappe salienti 1 1837 - UK corso di stenografia per corrispondenza, bidirezionale (!) 1892 - Univ. Chicago per contenere la dispersione sul territorio, i docenti insorgono 1922 - corsi alla radio USA 1951 - ITALIA: Scuola Radio Elettra di Torino (come Arduino e la robotica) 1959 - Alberto Manzi, “Non è mai troppo tardi” (digital inclusion)
  14. 14. La Storia: tappe salienti 2 1960 - si diffondono “i computer” 1969 - Open University, tutta online, in UK ha formato ad oggi oltre 2 milioni di studenti, è parte del movimento ODL (Open Distance Learning) 2000 - prima laurea online del Politecnico di Milano, senza webcam, per alcuni senza mouse 2002 - Moodle: via all’open 2007 - MOOC, tra Canada e USA 2016 - EduOpen in italia 2020 - ...cosa succede nel 2020?
  15. 15. http://yogaforbeginners-andmore.blogspot.com/2014/01/yoga-homepractice-immune-sequence.html
  16. 16. Dai risultati del progetto Erasmus+ EdDiCo - Marzo 2020
  17. 17. Dai risultati del progetto Erasmus+ EdDiCo - Marzo 2020
  18. 18. ● ●
  19. 19. I principali errori da evitare... 1. pensare di conoscere il target, i discenti/utenti 2. illudersi che un unico approccio vada bene 3. scegliere prima gli strumenti digitali e poi capire come usarli 4. non coinvolgere tutti gli attori in gioco 5. sottovalutare il fattore fatica + 6. non osare, aggiungerei FAR FINTA DI NIENTE
  20. 20. ...e come evitarli 1. chiedere, interrogare, conoscere, presentarsi → focus group, questionari, interviste 2. adattare, progettare in dettaglio, proporre alternative → copiare, ispirarsi ad altre esperienze 3. testare le piattaforme, assaggiare tool, chiedere consigli + approfondire gli obiettivi didattici/formativi → coltivare la curiosità digitale, focalizzandosi passo passo 4. co-progettare i percorsi didattici → coinvolgere gli studenti, i colleghi, i dirigenti 5. rimodulare i tempi e gli sforzi dell’apprendimento → classe capovolta / aumentare il livello di coinvolgimento OSARE
  21. 21. L’e-Learning è relazione Per sostenerla è necessario saper padroneggiare metodologie e strumenti digitali. Questo libro vuole essere un supporto per farlo al meglio.
  22. 22. Empatia digitale Il requisito che deve tenere a mente chi progetta un corso online, e ogni servizio digitale, è l’empatia, ossia la capacità di mettersi nei panni di chi fruirà del servizio, chi insegnerà, chi seguirà il corso. La prospettiva di uno “sguardo da fuori”, che forse nella fretta dei “giorni del Covid” è andata smarrita, ma che ora è il momento di recuperare in un’ottica costruttiva e innovativa.
  23. 23. So di che si tratta quando si parla di e-Learning e conosco le principali accortezze per passare dalla formazione in presenza a quella online o blended Cap. 1 – 5 • Introduzione • Evoluzione • Metodologie d’apprendimento innovative • Ruoli e figure professionali Parte 1 Scoprire l’e-Learning: storia, metodologie, ruoli Sono in grado di scegliere software, applicativi e componenti sulla base delle mie esigenze e dell’offerta free e a pagamento Cap. 6 – 10 • Videolezioni e webinar sincroni • Videolezioni asincrone • Piattaforme e sistemi per la gestione dell’apprendimento • Authoring e creazione di contenuti • e-Collaboration Parte 2 Fare l’e-Learning: mezzi, strumenti e piattaforme Padroneggio le dinamiche dell’e-Learning e gli strumenti per osservare e valutare la formazione nell’ottica di favorire un apprendimento coinvolgente ed efficace Cap. 11 – 13 • Tracciamento e monitoraggio • Valutazione e certificazioni • Engagement, con focus particolare sulla gamification Parte 3 Coltivare le relazioni dell’e-Learning: coinvolgere, osservare, valutare Osservo quanto fatto da altri anche in discipline diverse dalla mia e so farmi un’idea più precisa di come progettare percorsi di apprendimento in linea con i miei valori Cap. 14 – 16 • Open Education • Scenari attuali su casi esemplari • Risorse per ispirarsi e lanciarsi verso nuove frontiere Parte 4 Orientare l’e-Learning: strategie, etica e scenari
  24. 24. Parte I Scoprire l’e-Learning: storia, metodologie, ruoli So di che si tratta quando si parla di e-Learning e conosco le principali accortezze per passare dalla formazione in presenza a quella online o blended
  25. 25. Burrhus Skinner vs. Sugata Mitra
  26. 26. Parte II Fare l’e-Learning: mezzi, strumenti e piattaforme Sono in grado di scegliere software, applicativi e componenti sulla base delle mie esigenze e dell’offerta free e a pagamento
  27. 27. Big Blue Button https://bigbluebutton.org/ ● è una soluzione Open Source; ● funziona su tutti i dispositivi e sistemi dentro un browser (WEBRTC); ● non richiede la creazione di account per essere utilizzato; ● rende semplice la registrazione e pubblicazione delle lezioni ● è integrabile, estendibile e personalizzabile nelle sue funzionalità.
  28. 28. VSDC Free Video Editor http://www.videosoftdev.com/it/free-video-editor Consente l’elaborazione e creazione di file video di diversa complessità. Incorpora un buon numero di effetti video e audio. L’interfaccia semplice e intuitiva sembra di facile accessibilità anche per i non esperti. Costi: il sito riporta “è possibile scaricare VSDC Free Video Editor e usarlo senza nessun limite (senza periodo di prova, watermark o pubblicità). Tuttavia, si ha l’opportunità di aiutare il progetto mediante la sottoscrizione al supporto tecnico.” Pare sia possibile ottenere una licenza gratis per la scuola, contattando i fornitori.
  29. 29. Moodle https://moodle.org/?lang=it ● Si può acquistare un servizio, comprensivo di hosting su un server, che già offre Moodle come piattaforma disponibile preinstallata. ● es. Aruba: https://hosting.aruba.it/cms-hosting/moodle.aspx ● consente anche a organizzazioni che non hanno uno staff di informatici di potersi poi confrontare solo con gli aspetti di customizzazione e gestione di Moodle, lasciando al provider quelli di amministrazione. Costi: 20 € + IVA per il primo anno e poi / 50 € + IVA dal rinnovo in avanti.
  30. 30. Padlet https://padlet.com/ Lo strumento ideale per interagire con poca fatica
  31. 31. Discord https://discord.com/ Il tuo posto per parlare Che tu faccia parte di un club scolastico, gruppo di gamer, comunità artistica mondiale, o semplicemente di un piccolo gruppo di amici che vuole passare il tempo assieme, Discord rende più facile chiacchierare ogni giorno e ritrovarsi più spesso
  32. 32. Miro https://miro.com/ Mappe e schemi Una nuova frontiera del brainstorming online.
  33. 33. Google Drive https://drive.google.com/ La soluzione più diffusa e conosciuta
  34. 34. Parte III Coltivare le relazioni: coinvolgere, osservare, valutare Padroneggio le dinamiche dell’e-Learning e gli strumenti per osservare e valutare la formazione nell’ottica di favorire un apprendimento coinvolgente ed efficace
  35. 35. Parte IV Orientare l’e-Learning: strategie, etica e scenari Osservo quanto fatto da altri anche in discipline diverse dalla mia e so farmi un’idea più precisa di come progettare percorsi di apprendimento in linea con i miei valori
  36. 36. PETAR MAVROVIEV: UNWHOLE (2018)
  37. 37. Il manuale dell’e-Learning Matteo Uggeri
  38. 38. Il manuale dell’e-Learning → il sito Dialoghi online
  39. 39. ● ●
  40. 40. Contatto Matteo Uggeri matteo.uggeri@[REMOVE]gmail.com

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